Un grande invito al dialogo accoglie i viaggiatori al aeroporto di Roma Fiumicino. Sulla vetrata di oltre 100 mq all’ingresso del Terminal 1 Partenze è stata inaugurata l’opera collettiva 'Daring peace together, for a future without hate', composta da 108 ritratti in bianco e nero che danno volto a persone di popoli, etnie e religioni diverse. L’iniziativa è promossa da Unhate Foundation con Aeroporti di Roma, Comunità di Sant’Egidio e Studio Kene, con il patrocinio della Città di Fiumicino. Unhate Foundation è la realtà del terzo settore ideata da Alessandro Benetton e supportata da Mundys, Edizione e Aeroporti di Roma.
Un’opera collettiva all’aeroporto Leonardo da Vinci
L’installazione accoglie i passeggeri in partenza nel principale scalo della Capitale, rafforzando la vocazione del Leonardo da Vinci come luogo aperto ai linguaggi dell’arte e della cultura oltre che hub strategico per la mobilità internazionale. Il progetto porta nello scalo un messaggio di pace e convivenza civile.
Un progetto internazionale di arte pubblica
Ideata dall’artista francese JR, l’opera rientra nel programma internazionale Inside Out Project, nato nel 2011 e pensato per consentire alle comunità di esprimere identità e valori attraverso grandi ritratti in bianco e nero negli spazi pubblici. Gli scatti sono stati realizzati dai giovani di Studio Kene durante l’incontro internazionale per la pace della Comunità di Sant’Egidio, svoltosi lo scorso 27 ottobre all’Auditorium di Roma.
Le voci dei promotori
“La nostra missione è combattere la cultura dell’odio e l’arte rappresenta una delle principali aree di azione per promuovere il dialogo e la connessione tra le generazioni - commenta Irene Boni, consigliere delegato di Unhate Foundation – è stato un grande onore poter collaborare al progetto “Inside Out, occasione unica di impegno civile, arte e visibilità internazionale e ringrazio Adr, Comunità di San’Egidio e i ragazzi di Kene per aver reso possibile la realizzazione di un’opera che costituisce in qualche modo il nostro manifesto”.
“Ospitare questa installazione all’ingresso dell’area partenze, nel punto di raccordo tra il Terminal 1 e il Terminal 3, significa affermare una visione precisa: quella di un aeroporto che, pur nella sua funzione di hub della mobilità e della connettività a livello globale, sa anche aprirsi ai linguaggi dell’arte e farsi veicolo di messaggi di forte valore civile – afferma Vincenzo Nunziata, presidente di Aeroporti di Roma –'Daring peace together, for a future without hate' interpreta efficacemente questa vocazione, portando nel nostro scalo un invito al dialogo, al rispetto reciproco e alla convivenza, in linea con l’impegno di Unhate Foundation e con l’attenzione che anche la nostra capogruppo Mundys riserva a questi valori".
“Siamo onorati di aver collaborato con Unhate Foundation e Aeroporti di Roma alla realizzazione di un’installazione artistica così prestigiosa, che trasmette un messaggio fondamentale in un tempo attraversato da guerre e tensioni internazionali: nell’incontro tra persone di diversa religione, cultura e provenienza è possibile la pace. Con questa convinzione, da 40 anni, la Comunità di Sant’Egidio promuove gli incontri internazionali per la pace, lo scorso anno a Roma e nel prossimo ottobre ad Assisi”, dichiara Stefano Carmenati, amministratore della Comunità di Sant’Egidio.
Arte e cultura a Fiumicino
L’esposizione si inserisce nel percorso avviato da Aeroporti di Roma per valorizzare lo scalo come spazio culturale. Tra i progetti già presenti figurano l’installazione immersiva 'Apparato Circolatorio' di Jago, l’Uomo di Vitruvio di Mario Ceroli, la scultura monumentale 'Getto di Luce' di Helidon Xhixha e il percorso 'Uomini e Dei' realizzato con il supporto del Parco Archeologico di Ostia Antica, oltre all’ospitalità dell’opera marmorea 'Salvator Mundi' del Bernini.
