La Lega Serie A ha individuato in Giovanni Malagò il candidato alla presidenza della FIGC, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. Nella giornata di oggi, 13 aprile, l’Assemblea dei club ha espresso 18 preferenze su 20 per l’ex presidente del Coni, con le sole contrarie di Lazio e Verona. Secondo quanto riportato da Sky Sport, si tratta di un sostegno ampio in vista della corsa alla guida federale.
La scelta della Lega Serie A
La candidatura di Malagò emerge come riferimento unitario del massimo campionato, che ha voluto accelerare i tempi dopo l’uscita di scena di Gravina. Il dato politico interno alla Lega è netto: su venti voti, diciotto hanno convergito su un unico nome. Nel dettaglio, i due club che hanno espresso parere contrario sono Lazio e Verona.
Pesi elettorali e calendario
Nel quadro delle elezioni federali, i voti espressi dalla Lega Serie A valgono il 18% del totale. La data da segnare in agenda è quella del 22 giugno, quando si terrà il voto per la presidenza della FIGC. L’orientamento maturato oggi costituisce dunque un tassello significativo nella fase che porterà al rinnovo dei vertici del calcio italiano.
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Il rilievo per Roma e il Lazio
Per il territorio di Roma e del Lazio, la notizia assume un interesse diretto. La Lazio figura tra le società che non hanno sostenuto la candidatura, scelta che conferisce un profilo locale alla vicenda e che sarà seguita con attenzione dai tifosi della Capitale. In un contesto nazionale in evoluzione, la definizione delle posizioni dei club del territorio rappresenta un elemento da monitorare in vista del voto del 22 giugno.