Tornare alle origini per rinnovare. Guardare al futuro e allo stesso tempo valorizzare la storia del territorio. È questo l’obiettivo della storica Fiera di Grottaferrata, arrivata alla sua 425^ edizione. In programma dal 22 al 30 marzo, il centenario evento a ingresso gratuito punta a fondere ancora tradizione, cultura e innovazione.
La fa in una nuova veste: la Fiera di Grottaferrata, infatti, dopo anni di affidamenti a ditte esterne, ha deciso di riappropriarsi dell’evento. Non è un caso che questo sia stato definito l’anno zero, in attesa della nascita di una Fondazione che nel prossimo futuro si occuperà della Fiera 365 giorni l’anno.
10.000 mq è l’area fieristica totale tra spazi interni e spazi esterni. 2.800 mq è l’area coperta riservata agli espositori, suddivisi per merceologie con 140 stand occupati (lo scorso anno erano 85). 700 mq è l’area ristorativa in grado di ospitare 35 banchi con le eccellenze enogastronomiche provenienti da quasi tutte le regioni italiane. 300 mq sono dedicati al padiglione Butterfly Eden. Sono stati posizionati 1.100 metri lineari di luminarie e 25 kw di luci colorate per creare atmosfere sempre differenti all’interno del padiglione centrale, dove si svolgeranno anche i talk show e gli spettacoli musicali.
Fiera di Grottaferrata, la presentazione
Nell’aula consiliare di Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della Fiera Nazionale di Grottaferrata a cui hanno partecipato il Sindaco di Grottaferrata Mirko Di Bernardo, Tiziana Biolghini, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale, la Consigliera delegata alla Fiera Veronica Pavani, il Presidente della Commissione Attività produttive Michele Mazza, il delegato al commercio Fabrizio De Antoni e Luigi Spalletta, assessore Attività Produttive Grottaferrata Oltre 140 stand espositivi, eventi, mostre d’arte, spettacoli folkloristici, convegni e laboratori tematici caratterizzeranno la Fiera che si svolgerà nello spazio adiacente la millenaria Abbazia di San Nilo.
Il Sindaco Mirko Di Bernardo ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è rendere la Fiera di Grottaferrata un evento d’eccellenza, punto di riferimento per il nostro territorio e per tutto il centro Italia. Un potenziale che crediamo fermamente di poter sprigionare grazie alla cooperazione con istituzioni, enti pubblici e privati, università e centri di ricerca, attività produttive e associazioni. La storicità dell’evento è intatta e le sue radici antiche ci impongono di mantenerla e rilanciarla con impegno verso il futuro”.
A Radio Roma la Consigliera delegata alla Fiera Veronica Pavani: “Questa è un’edizione importante perché dopo 14 anni sarà di nuovo il Comune a organizzarla. Ci dobbiamo aspettare una comunità intera che si è messa all’opera per creare un’edizione ponte, un anno zero, dove ci saranno tante novità, oltre alle attività produttive del territorio, tra cui il salone del gusto e la Casa delle farfalle”, ha concluso.
