L'incendio è spento, ma a Fidene e zone limitrofe il giorno dopo resta l'odore acre del fumo che ancora si avverte tra le strade. Nei quartieri di Villa Spada, Serpentara e nelle zone vicine, i residenti fanno i conti con le conseguenze del vasto rogo divampato ieri nelle aree ferroviarie lungo via Salaria.
Per verificare l'eventuale presenza di sostanze inquinanti ancora presenti nell’aria, Arpa Lazio ha installato una centralina mobile in via Vernio, su richiesta del Municipio III. Nelle prossime ore verranno analizzati i livelli di polveri sottili e gli eventuali residui prodotti dalla combustione dei materiali coinvolti nell'incendio.
Il rogo ha provocato pesanti ripercussioni anche sulla mobilità ferroviaria, con la sospensione della circolazione tra Monterotondo e Roma Tiburtina a causa del fumo che aveva invaso i binari. Secondo i primi accertamenti, oltre alle sterpaglie sarebbero andati in fiamme anche cumuli di rifiuti e materiale edile abbandonato all'interno dell'area ferroviaria.
Il Municipio ha chiesto a Rete Ferroviaria Italiana di collaborare nell'accertamento delle cause dell'incendio e di rafforzare gli interventi di manutenzione e prevenzione in un sito che si trova a ridosso di quartieri densamente abitati, per evitare che episodi simili possano ripetersi.
Intanto, la zona deve fare i conti anche con un'altra criticità. Da lunedì notte è infatti chiuso un tratto della via Salaria per consentire i lavori di ripristino del cavalcavia dell'inversione di marcia, danneggiato nel 2021. Fino al 18 luglio il traffico sarà deviato sulle complanari laterali, con inevitabili rallentamenti per gli automobilisti diretti verso Fidene e i quartieri limitrofi.