L’Istituto superiore di sanità avvia lo studio Fibra sulla fibromialgia, con un primo focus group in presenza fissato a Roma il 19 giugno 2026 presso la sede dell’Iss. L’iniziativa prende il via in occasione della Giornata mondiale della fibromialgia del 12 maggio e punta a esplorare con metodo scientifico gli aspetti emotivi e psicologici che accompagnano la malattia.
Che cos’è lo studio Fibra
Il progetto è promosso dal Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale dell’Iss, in collaborazione con il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute e con Fondazione Isal-Ente del Terzo settore. L’obiettivo è raccogliere le esperienze di persone con diagnosi di fibromialgia e dei loro familiari, per comprendere il rapporto tra la condizione clinica e il benessere psicologico, oltre a ostacoli e fattori che favoriscono il trattamento di ansia e depressione.
Perché la componente psicologica conta
La fibromialgia interessa tra il 2% e il 4% della popolazione nei Paesi occidentali, con prevalenza femminile. Secondo l’Iss, circa il 43% delle persone con fibromialgia presenta sintomi depressivi e circa il 30% disturbi d’ansia di interesse clinico. La presenza di ansia e depressione è associata a ridotta funzionalità, maggiore intensità del dolore e a una qualità della vita deteriorata. "Condividere la propria esperienza – sottolinea la responsabile scientifica del progetto Virgilia Toccaceli, del Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale dell'Iss - aiuterà la ricerca a comprendere meglio i bisogni delle persone con fibromialgia per fornire indicazioni utili allo sviluppo di servizi e percorsi di cura più efficaci e accessibili".
Come partecipare a Roma e online
Le adesioni sono aperte a persone con diagnosi di fibromialgia e ai loro familiari. Per partecipare o ottenere informazioni è possibile scrivere a studiofibra@iss.it. I candidati con diagnosi saranno preliminarmente contattati per una breve intervista telefonica a cura di un esperto di Fondazione Isal, finalizzata alla verifica dei criteri di inclusione. Sono previsti gruppi di discussione separati anche per i familiari. Il primo incontro si terrà a Roma, nella mattina del 19 giugno 2026, presso la sede dell’Iss; seguiranno altri focus group in diverse città italiane, con modalità prevalentemente in presenza e, in alcuni casi, online.