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Festival delle Scienze all’Auditorium: caos e armonia a Roma dal 15 al 19 aprile

Festival delle Scienze all’Auditorium: caos e armonia a Roma dal 15 al 19 aprile

festival scienze 2022

Roma si prepara ad accogliere la ventunesima edizione del Festival delle Scienze, in programma dal 15 al 19 aprile all’Auditorium Parco della Musica. Il tema scelto per quest’anno, «Caos e Armonia», guida cinque giorni di incontri, mostre, spettacoli, reading e laboratori pensati per un pubblico ampio, con l’obiettivo di raccontare come scienza, filosofia e arte si incontrino nel quotidiano. La direzione è affidata a Vittorio Bo, con il coordinamento della Fondazione Musica per Roma.

Un filo conduttore tra scienza e pubblico

La rassegna si propone di far uscire la scienza dai laboratori per dialogare con la società, incrociando linguaggi e saperi. Una prospettiva che la stessa Fondazione ha sintetizzato nelle parole pronunciate alla presentazione del programma, dove il tema è stato definito «A quel sottile disordine che governa la vita». L’intento è offrire strumenti di lettura del presente, spiegando come il caos non sia mera confusione ma una matrice generativa da cui può emergere armonia.

Un programma che unisce saperi e linguaggi

In calendario ci sono conferenze, dialoghi, lezioni-spettacolo e letture, con ospiti provenienti da diversi ambiti della conoscenza. Dalla fisica alla biologia, dalle arti visive alla scrittura, fino alla divulgazione sul palco: tra i protagonisti compaiono Giorgio Parisi, Michelangelo Pistoletto, Enrico Alleva, Serena Dandini, Sergio Della Sala, il rapper Rancore e la ricercatrice Ines El Gataa, specializzata in intelligenza artificiale etica e sistemi intelligenti responsabili. L’attenzione al pubblico giovane è parte integrante del progetto, con appuntamenti pensati per scuole e famiglie in un’ottica di partecipazione attiva.

Focus su intelligenza artificiale ed etica

Tra i temi centrali, spicca il rapporto tra tecnologia e responsabilità. Ines El Gataa sottolinea il legame inscindibile tra ricerca e principi etici: «Che scienza ed etica sono più connesse di quanto si creda — spiega El Gataa — e che è doveroso capire come si sta evolvendo l’IA, per orientarne l’uso a scopi non meramente economici, politici o militari. Perché senza etica questo potente strumento, invece di favorire l’inclusione, può aumentare le discriminazioni». La studiosa interverrà sabato nell’incontro «Dati bugiardi», dedicato a smontare la presunta neutralità dell’esattezza algoritmica. Un passaggio chiave del suo intervento è un avvertimento destinato soprattutto alle nuove generazioni: «L’IA non è un oracolo — avverte — e non dice sempre la verità. Serve maggiore consapevolezza, soprattutto tra i giovani».

Mostre e laboratori tra universo, quanti e natura

Il cartellone comprende dieci mostre e un ampio programma di attività didattiche. «Specchi di stelle», a cura dell’Inaf, porta all’Auditorium le osservazioni del Large Binocular Telescope, offrendo uno sguardo ravvicinato sul cosmo. «Quantum in Therapy», curata dall’Infn, introduce con il linguaggio del fumetto ai concetti cardine della meccanica quantistica. «Semplice e complesso», progetto del Cnr, mette in relazione forme della natura e processi che intrecciano ordine e disordine, guidando i visitatori attraverso un percorso di comprensione progressiva. Accanto alle esposizioni, i laboratori insegnano ai più piccoli a confrontarsi con l’incertezza, trasformandola in occasione di scoperta.

Gli ospiti e gli appuntamenti da non perdere

L’apertura è affidata mercoledì al Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi e a Enrico Alleva nella conversazione «Incontro con la scienza». Giovedì è previsto l’intervento dell’astrofisica Lucia Troisi, con un collegamento con gli astronauti Anthea Comellini e Andrea Patassa. Venerdì il palco ospita il dialogo teatrale «Einstein digitali?», moderato da Serena Dandini con, tra gli altri, Antonio Zoccoli e Daniele Bonacorsi. Sabato è il turno di «L’universo e l’arte di evolvere» con Guido Tonelli e Michelangelo Pistoletto, seguito dall’incontro «Prospettive che cambiano il mondo» in cui Piero Genovesi guiderà il pubblico nel tema delle specie aliene. Domenica chiude Dario Guarascio con il libro «Imperialismo digitale».