Da domani, giovedì 10 settembre, a Lavinio si apre il Festival delle periferie, iniziativa realizzata grazie al finanziamento di Città Metropolitana di Roma Capitale. L’esordio è in programma nel piazzale della Stazione di Lavinio con la proiezione di "Unicorni" alle ore 21. In caso di condizioni meteo avverse, le proiezioni si terranno alla scuola "Virgilio".
Cinema all’aperto e sede alternativa
Il piazzale della Stazione diventa per quattro serate un punto di incontro per il pubblico del litorale. L’organizzazione ha previsto un piano di riserva, con lo spostamento delle proiezioni presso la scuola "Virgilio" in caso di maltempo, per garantire lo svolgimento del programma.
Una mostra per la memoria collettiva
La serata inaugurale sarà accompagnata da una mostra fotografica dedicata alla storia di Lavinio, allestita grazie ai materiali raccolti nel tempo dai cittadini. Chi dispone di fotografie, cartoline o immagini del passato è invitato a condividerle, così da ampliare ulteriormente l’esposizione. L’obiettivo è predisporre un nuovo appuntamento per presentare una raccolta ancora più completa e proiettare il documentario "La straordinaria storia di Lavinio", un racconto a cura di Maria Antonietta Lozzi Bonaventura.
Il calendario delle proiezioni
Dopo "Unicorni", il festival prosegue con "Bus 47" venerdì 11 settembre, "The Oldovers – Lezioni di vita" sabato 12 settembre e "Toy story – Il mondo dei giocattoli" domenica 13 settembre. Le serate sono pensate per coinvolgere pubblici diversi, con titoli che spaziano tra generi e linguaggi.
Creatività urbana in primo piano
Mercoledì 16 settembre è in programma il Think Tank Art, una giornata dedicata all’arte contemporanea e alla creatività urbana. Nel corso dell’evento sarà realizzata una nuova opera di street art, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi urbani e rafforzare il legame con la comunità locale.