Ha toccato diversi temi ieri il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha presentato il suo primo anno alla guida del Campidoglio. Dai rifiuti al termovalorizzatore, dai trasporti al pericolo di alcune strade di Roma. Discorsi che, però, non sono piaciuti ad alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, come Paolo Ferrara, consigliere capitolino del M5s e vicepresidente dell’assemblea capitolina.
“Roberto Gualtieri: il sindaco che fece un evento per mostrare tutta la sua insicurezza. Ieri ha presentato il suo ‘Primo rapporto alla città’. In un’amministrazione normale, sarebbe stata un’occasione di rendere conto ai cittadini delle cose fatte e che si intendono fare. Con lui, è stato un tentativo di mostrare i muscoli finito male. Molto male”, ha detto Ferrara in una nota.
E ha aggiunto: “Location: l’Auditorium Parco della Musica. Un luogo di concerti e di cultura che non si addice a una presentazione politica. Per queste cose c’è il Campidoglio, per esempio. Cosa voleva dimostrare? Poi i soliti attacchi strumentali alla consiliatura 5 Stelle. Praticamente ha parlato più della nostra amministrazione che della sua, e questo la dice lunga sul lavoro che (non) stanno facendo. Di quel poco che ha detto, solo due sono le cose rilevanti: l’inceneritore, che insiste a voler mandare avanti nonostante sia ormai sconfessato praticamente da tutti; e il gigantesco regalo fatto agli occupanti abusivi, che certo non è stato apprezzato dai romani onesti”.
Ha concluso il consigliere pentastellato: “E a nessuno è sfuggita l’ammissione del suo fallimento, mascherata con un eufemismo: ‘Roma non è ancora pulita come merita’. Insomma, Gualtieri ha dipinto le strisce sui somari e ha cercato di farli passare come zebre. E ha fallito anche in quello. Che tristezza”, conclude”.
G.