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Femminicidio Ilaria Sula, Differenza Donna: "Subito fondi per prevenzione e formazione" (VIDEO)

Femminicidio Ilaria Sula, Differenza Donna: "Subito fondi per prevenzione e formazione" (VIDEO)

|Elisa Ercoli presidente di Differenza Donna

In piazza un fiume di studentesse e studenti che hanno sfilato dalla Sapienza a San Lorenzo; dalla facoltà dove studiava al quartiere dove viveva Ilaria Sula 22enne uccisa a coltellate dall’ex fidanzato e abbandonata in un dirupo alle porte di Roma. “Potevo essere io” il grido di oltre un migliaio di manifestanti che ieri pomeriggio sono tornati a chiedere educazione al consenso, formazione per tutti i nodi della società civile per scardinare una cultura patriarcale.

Femminicidio Ilaria Sula, boom di chiamate al numero antiviolenza 1522

La rabbia e il dolore per la studentessa vittima di femminicidio, una compagna di università, ma anche la paura delle donne e dei familiari che sentono incombere la minaccia sulle loro figlie. In queste ore è stato preso d’assalto il 1522 numero anti violenza e anti stalking attivo H24 gestito da Differenza Donna, che l’anno scorso ha ricevuto oltre 1.800 chiamate da giovani romane. Un boom legato alla maggiore consapevolezza dei rischi che corrono le donne. E' successo lo stesso dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin. Contatti da tutta Italia - ma soprattutto da Roma - che dal 2020 al 2024 sono raddoppiati passando da 32mila a 60mila chiamate totali.

Serve una rivoluzione culturale

Dall'inizio del 2025 sono già 11 le vittime di femminicidio, donne uccise per mano di uomini incapaci di accettare l'autonomia e la libertà delle partner o ex che vengono viste come oggetti da possedere e non come persone libere di amare e vivere la propria vita in maniera indipendente. Un 'no' da una ragazza è sempre e solo no: non può e non deve avere altre interpretazioni. Come il 'no' di Sara Campanella alle avance di chi le toglierà la vita. Un no invece ancora una volta ignorato.

Si tratta di un problema culturale sul quale bisogna lavorare quotidianamente, partendo dalla formazione per prevenire la violenza di genere, ma anche per riconoscere gli indicatori. Serve una rivoluzione culturale e servono fondi e bisogna muoversi subito. Lo dice chiaramente Elisa Ercoli presidente di Differenza Donna.

Differenza Donna: "Subito fondi per prevenzione e formazione"

"La situazione gravissima dei femminicidi e dell'altissimo livello di violenza maschile contro le donne deve portare tutti noi, ma soprattutto le istituzioni ad assumerci la responsabilità di dare delle risposte chiare" spiega Elisa Ercoli presidente di Differenza Donna.

"Prima di tutto fondi per la prevenzione - sottolinea Ercoli -. Campagne di accompagnamento per modificare i ruoli di genere stereotipati e modelli di relazioni intime che rimangono troppo influenzati da una cultura patriarcale antica. Serve andare nelle scuole per parlare con le ragazze e i ragazzi perché possano avere un confronto grazie a personale esperto su che cosa significa rispetto, reciprocità, sessualità libera con consenso".

"Servono fondi per la formazione per le forze dell'ordine e la formazione per la magistratura ma serve anche un aumento di organico per le forze dell'ordine e la magistratura che oggi a seguito delle nuove leggi si vedono aumentato il loro lavoro ma anche i tempi della loro risposta” conclude la presidente di Differenza Donna.