Una partita di pallone sulla spiaggia si è trasformata in rissa ad Ostia. A contendersi il fazzoletto di sabbia su Lungomare Toscanelli due gruppi di giovani sudamericani: da una parte circa cinque peruviani e dall'altra una ventina di cileni. Il bilancio è di due feriti, di cui uno grave: colpito alla schiena con un coccio di bottiglia.
Far west sulla spiaggia ad Ostia, rissa e lancio bottiglie tra gruppi sudamericani
Teatro delle violenze la spiaggia Gialla, una delle spiagge libere di Ostia che si trovano nella zona di Ponente. Tutto sarebbe partito nel tardo pomeriggio di ieri 2 giugno quando per futili motivi due gruppi di giovani si sono affrontati in un diverbio che è presto finito alle mani. A far scattare la scintilla, il "predominio" per una partita di pallone sulla spiaggia di lungomare Paolo Toscanelli.
Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di circa 5 persone di nazionalità peruviana che giocavano a palla sull'arenile avrebbe chiesto ad una ventina di peruviani di allontanarsi. Una richiesta che non deve essere piaciuta, perché di lì a poco è scattata una rissa con lanci di bottiglie e non solo.
Due feriti, il più grave colpito alla schiena con un coccio di bottiglia
Un giovane colombiano è stato colpito al sopracciglio da una cassa bluetooth, un altoparlante portatile, ed è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Grassi di Ostia. Ben più grave quanto accaduto ad un altro ragazzo, trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio per una ferita da taglio alla schiena. Sarebbe stato colpito con un coccio di bottiglia.
Sul posto sono arrivate le pattuglie della Polizia locale e del 118 e intorno alle 20 gli agenti dei commissariati Fiumicino e Lido insieme ad una volante. All'arrivo dei poliziotti sul posto erano rimaste cinque persone, due peruviani e tre colombiani, che sono stati portati in commissariato e denunciati.