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Ex mobilificio Roma diventa Moschea entro il 2025

Ex mobilificio Roma diventa Moschea entro il 2025

Moschea

Ex mobilificio Roma diventa Moschea entro il 2025. Tutto pronto. In un ex mobilificio di Roma sarà costruita una moschea: i lavori finiranno entro quest'anno. Sarà realizzata in un palazzo di quattro piani in piazza delle Camelie. Il municipio: "Luogo in cui c'è da tempo una compresenza di religioni".

Ex mobilificio Roma diventa Moschea entro il 2025

Roma avrà una nuova moschea. Nascerà in piazza delle Camelie, nella palazzina di quattro piani che ospitava un mobilificio. Di questo intervento si parla da vent’anni, dopo l’acquisto dell'immobile da parte dell’Associazione culturale islamica Al Huda. Nel 2015 gli interventi sembravano prossimi ad iniziare ma poi il cantiere è iniziato 10 anni dopo, lo scorso 9 giugno e dovrebbero concludersi per il 30 dicembre prossimo.

L’edificio che ospiterà la moschea e il centro culturale dell’associazione Al Huda si trova tra piazza delle Camelie, via Tor de’ Schiavi, via Riofreddo e via Casilina. Il progetto è il frutto dello studio dell'architetto Abbas Khamiss e dovrebbe ospitare, oltre alla moschea, una sala conferenza, una biblioteca e una ludoteca aperta a tutta la comunità del quartiere, spazi espositivi e aule per lo svolgimento di corsi attinenti alla cultura islamica. Capienza di mille persone, dovrebbe essere la seconda moschea più grande di Roma dopo quella realizzata da Paolo Portoghesi ai Parioli.

“Si tratta di un intervento che porterà anche una riqualificazione – spiega l’assessore all’Urbanistica del municipio V, Sergio Scalia – perché verrà data nuova vita a un edificio inutilizzato da tempo. Il progetto è noto da tempo, non conosciamo i motivi dello slittamento del cantiere”.

L’assessore aggiunge che “l’area di piazza delle Camelie è da sempre caratterizzata dalla compresenza di più religioni. Lì vicino c’è la parrocchia di San Felice, ma anche la Sala del regno dei Testimoni di Geova. E poi il centro di cultura islamica in via dei Frassini. La convivenza si sperimenta da tempo”.