"Sono state circa diecimila le persone che ieri hanno attraversato le strade di Garbatella in un corteo promosso da una larga rete di comitati territoriali, associazioni, realtà sociali e cittadine, con l’adesione e la partecipazione di Rifondazione Comunista, per dire no alla speculazione sugli ex Mercati Generali e ai grandi progetti immobiliari che stanno trasformando interi quadranti della città”.
Come ha poi tenuto ad affermare Giovanni Barbera, Segretario romano di Rifondazione Comunista e membro della Direzione Nazionale del partito.
“Il corteo, colorato e combattivo, con una presenza significativa di giovani, famiglie e abitanti dei quartieri, rappresenta una risposta netta a un modello di sviluppo fondato sulla rendita e sulla privatizzazione degli spazi urbani. La cosiddetta rigenerazione degli ex Mercati Generali rischia di tradursi nell’ennesima operazione di speculazione immobiliare che produce gentrificazione ed espulsione sociale, mentre restano irrisolti i bisogni reali di casa, servizi pubblici, scuole e spazi di aggregazione”.
Ed ancora: “Questa straordinaria partecipazione dimostra che Roma non accetta un’idea di città usa e consuma, piegata agli interessi dei grandi investitori. I quartieri non sono merce, non sono terreno di conquista per fondi e costruttori, ma comunità vive che chiedono pianificazione partecipata, trasparenza e giustizia sociale”.
Dunque, conclude Barbera, “Rifondazione Comunista continuerà a sostenere le mobilitazioni territoriali contro ogni progetto speculativo e per affermare un modello alternativo di sviluppo urbano, fondato sul diritto all’abitare, sulla tutela del patrimonio pubblico e sulla centralità delle persone rispetto ai profitti".
Max