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Evasione fiscale: nel Lazio secondo valore assoluto in Italia

Evasione fiscale: nel Lazio secondo valore assoluto in Italia

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Il Lazio è la seconda regione italiana per ammontare complessivo di imposte sottratte al fisco. Secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, nel 2023 l’evasione stimata ha raggiunto 12,058 miliardi di euro, un volume superato soltanto dalla Lombardia con 17,682 miliardi e davanti alla Campania con 9,835 miliardi. Il dato si inserisce in un quadro nazionale che conta un tax gap annuo pari a 107 miliardi di euro.

Il peso dell’economia regionale

La posizione del Lazio non dipende da una particolare infedeltà fiscale, ma dalla dimensione della sua economia. In termini di propensione all’evasione, ossia l’incidenza delle imposte non versate sul gettito potenziale, la regione si attesta al 12,1%, in linea con la media italiana e lontana da Calabria (20,4%), Puglia (18,5%), Sicilia (18%) e Campania (17,9%). In un territorio come Roma e il Lazio, dove la base imponibile è ampia, anche un punto percentuale di evasione produce un impatto economico rilevante.

La scadenza di giugno e l’impegno delle imprese

Il quadro arriva a ridosso della principale scadenza fiscale dell’anno. Entro il 30 giugno le imprese hanno versato complessivamente 22,9 miliardi di euro: 15,8 miliardi di Ires, oltre 5 miliardi di Irap, quasi 1,8 miliardi di Irpef e le relative addizionali regionali e comunali. Un onere che resta particolarmente gravoso per le piccole e medie imprese, strette tra costi elevati e liquidità ridotta.

Recupero e strumenti di contrasto

Nel 2025 l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno riportato all’Erario 36,2 miliardi di euro, il risultato più alto mai registrato, con un incremento di circa il 44% dal 2022. A favorire il recupero sono stati fatturazione elettronica, trasmissione telematica dei corrispettivi, split payment e la compliance fiscale, che spinge alla regolarizzazione spontanea. Per la Cgia, la strada maestra resta l’uso più efficace delle banche dati, con incrocio di informazioni e analisi dei flussi finanziari per concentrare i controlli dove il rischio è maggiore.

L’impatto per Roma e il Lazio

Nel Lazio, e in particolare nell’area metropolitana di Roma, l’ampiezza dell’economia rende strategico il recupero di gettito. Ogni progresso nel contrasto all’evasione può liberare risorse per servizi pubblici, sanità e infrastrutture, con benefici diretti per cittadini e imprese del territorio.