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Europa sotto una «cappa di calore», l’Onu avverte: anni record all’orizzonte

Europa sotto una «cappa di calore», l’Onu avverte: anni record all’orizzonte

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L’Organizzazione meteorologica mondiale segnala che le temperature medie globali resteranno su livelli record o prossimi ai massimi nel 2026 e nei quattro anni successivi. Dal 2015 a oggi gli 11 anni più caldi mai registrati si sono concentrati nello stesso arco temporale e la tendenza, secondo l’Onu, è destinata a proseguire, con un nuovo anno da record «probabile» prima del 2031.

Il quadro globale secondo l’Onu

L’agenzia climatica dell’Onu indica una probabilità del 75% che la media quinquennale 2026-2030 superi la soglia chiave di 1,5 °C rispetto al livello preindustriale 1850-1900. L’avvertimento arriva mentre l’Europa occidentale è stretta in una «cappa di calore» che sta infrangendo i record di maggio nel Regno Unito e in Francia.

Record di maggio in Europa occidentale

Le ondate di caldo stanno anticipando l’estate verso la fine della primavera. Un precedente significativo risale al 2003, quando già a metà maggio si superarono i 30 gradi e in Italia le massime rimasero per settimane intorno ai 40 gradi. Da allora si sono susseguiti 7-8 episodi di “estate anticipata”, fra cui il 2007 e il 2022. Nel 2025 la Spagna ha registrato a fine maggio valori di circa 10 gradi sopra la media. In queste settimane, in alcune aree europee le massime risultano oltre la media di 12-14 gradi, con numerose stazioni in Francia, Cornovaglia e Inghilterra meridionale che hanno superato il record mensile. Anomale anche le minime oltre i 20 gradi, le cosiddette notti tropicali, e uno zero termico insolitamente elevato.

Il commento degli esperti

«Lo schema è quello tipico delle ondate di calore che avvengono in estate», dice all'ANSA Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento. «Per la fine di maggio è senz'altro inusuale, ma ogni tanto accade. La massa di aria calda è arrivata dal Nord Africa, in particolare dal Marocco, ed è per questo che le regioni più colpite sono state quelle dell'Europa occidentale, come Spagna, Portogallo, Francia e Regno Unito. L'Italia è stata colpita solo 'di striscio' - osserva Giovannini - soprattutto al Nord». «Per maggio, temperature minime oltre i 20 gradi sono piuttosto eccezionali - sottolinea Giovannini - e anche lo zero termico (la quota alla quale si raggiungono gli 0 gradi) risulta al momento molto elevato». "È difficile attribuire un singolo evento al cambiamento climatico, soprattutto se ancora in corso - aggiunge l'esperto - ma le temperature elevate rendono sicuramente più intensi e frequenti i fenomeni legati al caldo».

Le prossime ore in Italia

"È in arrivo aria più fresca da Nord-Est, che scontrandosi con l'aria calda potrà portare a qualche temporale localizzato», dice ancora Giovannini. «In Italia, quindi, l'anticiclone andrà pian piano a sgonfiarsi, ma le temperature resteranno probabilmente sopra la media, anche se più vicine a quel valore».