Paura all'Eur domenica 19 aprile, dove una 21enne romana è stata avvicinata dal suo stalker mentre si trovava davanti a un locale per assistere a un concerto. L'uomo, 25 anni, residente nella Capitale, si è presentato nonostante le misure imposte dall'autorità giudiziaria e ha rivolto minacce alla giovane. L'episodio è avvenuto nel quartiere sud di Roma, in una serata che per la vittima avrebbe dovuto essere di semplice svago.
Segnalazione e intervento
L'allarme è partito dal dispositivo antistalking in dotazione alla vittima e dalla chiamata al 112. In pochi minuti i carabinieri sono intervenuti, hanno individuato il venticinquenne e lo hanno bloccato nei pressi del locale. L'azione rapida degli equipaggi ha interrotto la condotta minacciosa, garantendo la messa in sicurezza della giovane e dell'area circostante.
Le misure disattese
Il 25enne, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura cautelare con braccialetto antistalking, è stato arrestato. Secondo quanto accertato, avrebbe violato il provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall'ex compagna e il divieto di dimora nel comune di Roma. Il fermo è scattato dopo la localizzazione sul posto e la verifica del mancato rispetto delle prescrizioni imposte dalla magistratura.
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Tutela e controlli sul territorio
Il caso mette in evidenza l'utilità degli strumenti di monitoraggio e dei sistemi di allerta per le vittime di atti persecutori, che consentono interventi tempestivi delle forze dell'ordine nella Capitale. La presenza del braccialetto antistalking e l'attivazione del dispositivo personale hanno permesso un rapido coordinamento operativo, riducendo il rischio per la 21enne e agevolando l'arresto del sospettato.