Operazioni serrate della Polizia di Stato nell’area dell’Esquilino, con un dispositivo integrato tra pattugliamenti ad alto impatto e verifiche amministrative. Il bilancio dell’ultima attività parla di otto arresti per droga e reati predatori, sanzioni per circa 5.000 euro a carico di due fast food e sospensione della licenza per uno degli esercizi.
Operazioni ad alto impatto
Il presidio ha interessato vie e piazze a ridosso del centro storico, con particolare attenzione ai flussi turistici e alle aree della movida. Gli interventi sono stati coordinati dagli agenti del Commissariato Esquilino.
Furti e rapine: interventi lampo
In una gelateria di via Principe Eugenio, un cittadino algerino ha messo a segno un furto “mordi e fuggi” ai danni di un cliente. Due agenti presenti all’interno del locale hanno inseguito l’uomo in tempo reale, bloccandolo e traendolo in arresto. Tensione alta anche in Piazza San Francesco di Paola: sottratto un POS dal bagagliaio di un’auto, l’autore ha colpito le vittime e opposto resistenza, finendo in manette per rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Altri due arresti sono scattati tra via Turati, Piazza Manfredo Fanti e l’area dei Fori Imperiali, per “azioni lampo” a carattere predatorio: in un caso rapina con strappo di uno zaino e aggressione, nell’altro il furto di una collana d’oro del valore di circa 6.000 euro, con la fuga terminata contro lo sportello di un’auto di servizio.
Borseggi nell’area archeologica
Nella zona tra via Cavour e Largo Gaetano Agnesi, tre cittadini rumeni sono stati arrestati dopo un’attività di osservazione. Il gruppo operava in modalità team play, con ruoli distinti tra “palo”, disturbatore e performer, riuscendo a confondersi tra i turisti fino al borseggio ai danni di una cittadina americana. La refurtiva è stata recuperata immediatamente.
Blitz antidroga
Nello stesso contesto è stato fermato un cittadino gambiano durante un controllo di routine: trovato con una pasticca di MDMA e dosi di crack e cocaina già pronte, oltre a denaro ritenuto compatibile con l’attività di cessione.
Controlli amministrativi e sanzioni
Il personale del Commissariato, con gli operatori dell’ASL Roma 1, ha ispezionato due fast food in via Lamarmora. Nel primo caso sono emerse inadempienze a precedenti prescrizioni, con una sanzione di circa 2.000 euro. Nel secondo, le verifiche hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie e presenza di blatte in cucina, deposito e celle frigorifere: disposta la sospensione immediata dell’attività ed elevata una sanzione di circa 3.000 euro.
Profili giudiziari
Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria. Si ricorda che le condotte descritte rientrano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.