Tre arresti e tre denunce rappresentano il bilancio dei controlli straordinari dei Carabinieri nei quartieri dell’Esquilino e di Porta Maggiore a Roma, svolti seguendo le indicazioni del prefetto Giannini. Gli interventi hanno interessato strade e attività commerciali, con sequestri e fermi mirati a contenere episodi di violenza e reati predatori.
Controlli mirati all’Esquilino e Porta Maggiore
Nel corso del servizio, i militari hanno arrestato un 34enne libico che in piazza Pepe ha aggredito un 27enne romano con un coccio di bottiglia, provocandogli una profonda ferita all’avambraccio. Mentre il 118 prestava soccorso alla vittima, i Carabinieri hanno rintracciato l’uomo in piazza Fanti, lo hanno bloccato nonostante la resistenza opposta e hanno sequestrato l’arma improvvisata.
Aggressione in piazza Pepe e arresti nell’area
Sempre nella zona dell’Esquilino, un 21enne algerino è stato arrestato all’interno di un esercizio commerciale in via Gioberti. Nel medesimo contesto operativo è stata rintracciata e arrestata una 41enne romana, destinataria di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Roma. La donna deve scontare 4 anni, 8 mesi e 14 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio ed è stata accompagnata presso il carcere di Roma Rebibbia-Femminile.
Denunce per furti e violazioni
Una 22enne francese è stata denunciata in stato di libertà dopo aver tentato di oltrepassare le casse di un negozio in via Oreste Tommasini nascondendo merce sotto i vestiti. In via Marsala, i Carabinieri sono intervenuti in un’altra attività commerciale dove un 26enne egiziano ha provato a sottrarre bottiglie di alcolici e ha aggredito l’addetta alla cassa. All’arrivo della pattuglia l’uomo, in evidente stato di alterazione, ha mantenuto un atteggiamento minaccioso e provocatorio ed è stato denunciato per tentata rapina, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Un 34enne della Sierra Leone è stato infine denunciato perché sorpreso a violare un precedente ordine di allontanamento notificato a giugno.