Due bombe carta sono esplose nella notte in una palazzina di via Tommaso Smith, nel quartiere Casal Bruciato, IV Municipio Tiburtino di Roma. Un ordigno è deflagrato nell'androne e il secondo sul pianerottolo del primo piano. Un residente è rimasto ferito dai vetri andati in frantumi: è stato medicato sul posto e ha rifiutato il trasporto in ospedale.
La dinamica e i soccorsi
Le chiamate al 112 sono arrivate poco dopo l'1:30 della notte fra domenica e lunedì, segnalando due forti esplosioni che hanno svegliato numerosi abitanti del quartiere. Sul posto sono intervenute le volanti della questura di Roma. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due uomini con il capo coperto dai cappucci delle felpe sarebbero entrati nel palazzo e avrebbero fatto esplodere il primo ordigno nell'androne, quindi sarebbero saliti al primo piano dove il secondo ordigno è deflagrato, prima di darsi alla fuga.
Ad avere la peggio è stato un residente dell'edificio, colpito dai vetri a seguito della deflagrazione. L'uomo è stato assistito sul posto e non ha richiesto il trasporto in pronto soccorso.
I danni all'edificio
Le esplosioni hanno provocato danni significativi. Al piano terra sono stati colpiti vetri e finestre degli appartamenti, mentre al primo piano risultano danneggiate plafoniere e neon. L'area interessata è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi tecnici.
Le verifiche degli investigatori
Sono in corso accertamenti da parte degli investigatori della squadra mobile della questura di Roma. Per i rilievi è intervenuta anche la polizia scientifica. Secondo quanto si apprende, nella palazzina presa di mira a Casal Bruciato vivrebbe un uomo già noto alle forze dell'ordine, che potrebbe essere stato l'obiettivo di un messaggio intimidatorio. Le indagini proseguono per chiarire dinamica e motivazioni dell'azione.