Paura nella periferia est di Roma. Nella notte una bomba carta è esplosa davanti a un negozio in via Salemi, nell’area compresa tra Tor Bella Monaca e Due Leoni. La violenta deflagrazione ha provocato danni all’ingresso dell’attività ma non si registrano feriti.
Cosa è accaduto in via Salemi
Secondo quanto emerso, l’esplosione è stata avvertita da numerosi residenti e ha danneggiato la saracinesca, la vetrata interna e il tendone esterno del punto vendita. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nel VI Municipio, già al centro di segnalazioni nelle ultime settimane.
Indagini e rilievi
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi tecnici e l’avvio delle indagini sulla possibile matrice intimidatoria. Carabinieri e Polizia stanno ricostruendo la dinamica e verificando l’eventuale presenza di immagini utili tratte dai sistemi di videosorveglianza dell’area, per individuare i responsabili.
Le reazioni nel VI Municipio
L’episodio ha alimentato il dibattito locale sulla sicurezza. Il consigliere municipale Gabriele Manzo ha dichiarato: «Un’altra bomba carta esplosa in via Salemi rappresenta l’ennesimo atto criminoso che terrorizza i cittadini ».
La deflagrazione è avvenuta a tre giorni da un sollecito formale inviato alle istituzioni. Lo scorso venerdì 28 agosto il consigliere municipale Emanuele Licodopio, insieme al consigliere capitolino Maurizio Politi, ha trasmesso una lettera urgente al Prefetto di Roma per denunciare il degrado della sicurezza nel Sesto Municipio e chiedere il rafforzamento dei presidi sul territorio. Nella stessa cornice, è arrivata la presa di posizione di Emanuele Licodopio: «I fatti di questa notte confermano tragicamente le nostre preoccupazioni — ha spiegato Licopodio – non c’è più tempo da perdere dietro alla burocrazia o ai rinvii: servono interventi straordinari, l’invio di pattuglie a terra e decisioni drastiche subito».