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Esplosione distributore, il Campidoglio pianifica il ripristino delle aree danneggiate

Esplosione distributore, il Campidoglio pianifica il ripristino delle aree danneggiate

esplosione

A seguito della grave esplosione del distributore V Municipio, l'Amministrazione capitolina ha avviato una cabina di regia per coordinare le operazioni di recupero e ricostruzione. A un mese esatto dalla deflagrazione in via dei Gordiani, le istituzioni sono attivamente impegnate su più fronti, dalla messa in sicurezza delle zone colpite all'assistenza diretta alle famiglie sfollate, fino alla pianificazione del restauro degli edifici danneggiati. Questo organismo di coordinamento, che include tutti gli assessori di competenza, monitora l'avanzamento dei lavori e definisce le prossime mosse per assicurare un rapido ritorno alla normalità. L'obiettivo primario è non solo riparare i danni ma anche migliorare le strutture esistenti, rendendole più sicure ed efficienti.

Esplosione distributore, interventi pianificati per la scuola Balzani

La riqualificazione della scuola Balzani, gravemente compromessa dall'esplosione, rappresenta una priorità assoluta per il Campidoglio. I fondi, ammontanti a 2,1 milioni di euro, sono già stati stanziati e il cantiere potrà iniziare entro settembre, una volta completate tutte le necessarie formalità burocratiche. Attualmente si sta ultimando la stesura del progetto esecutivo.

L'impresa incaricata, già selezionata tramite un accordo quadro, ha già effettuato un'ispezione preliminare per organizzare l'inizio dei lavori. Per accelerare i tempi, l'ordine per gli infissi verrà emesso non appena il progetto sarà definito, considerando che la consegna richiederà circa tre mesi. Di conseguenza, i lavori esterni prenderanno il via a settembre, includendo la rimozione dei materiali deteriorati, il ripristino delle murature e del tetto, e la sistemazione degli spazi esterni, come le aree verdi e il campo da basket.

Solamente dopo l'arrivo degli infissi si potrà procedere con le opere interne, come l'installazione delle porte e il ripristino degli impianti. L'intervento prevede anche la ricostruzione delle scale di sicurezza e l'applicazione di pannelli isolanti sul tetto, con la possibilità di aggiungere un cappotto termico per un'ulteriore efficienza energetica, se il budget lo consentirà.

L'impegno delle istituzioni e la collaborazione per la ricostruzione

I rappresentanti dell'amministrazione capitolina hanno espresso il loro impegno totale nel portare a termine i lavori post esplosione con rapidità e cura. L'Assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, ha sottolineato come la cabina di regia abbia permesso di accelerare le fasi tecniche e amministrative.

L'obiettivo va oltre la semplice riparazione: si mira a restituire alla comunità una scuola non solo ripristinata, ma anche potenziata in termini di sicurezza e qualità degli spazi, sostituendo ad esempio tutti gli infissi e non solo quelli danneggiati.

L'Assessore alle Periferie, Pino Battaglia, ha confermato che l'incontro tenutosi a un mese dall'esplosione è servito a verificare che tutto procedesse come previsto. Ha inoltre ribadito il continuo contatto con il presidente municipale Mauro Caliste per condividere ogni decisione.

Parallelamente, l'Assessora all'Ambiente, Sabrina Alfonsi, ha confermato la rimozione dei materiali vegetali e pericolosi, e ha garantito il monitoraggio costante degli alberi a Villa de Santis, oltre alla bonifica di detriti cementizi e ferrosi sparsi nel parco.

Continuità educativa e sostegno alla comunità scolastica

Un altro fronte cruciale dell'intervento riguarda il sostegno alla comunità scolastica. Per garantire la continuità didattica, i bambini verranno trasferiti in strutture scolastiche vicine.

L'Assessora alla Scuola, Claudia Pratelli, ha precisato che i loro materiali didattici verranno spostati nei nuovi plessi e che verrà offerto un servizio di trasporto scolastico gratuito e dedicato. Questo impegno mira a minimizzare i disagi per studenti e famiglie.