Un escursionista di 48 anni, residente a Fiano Romano, è stato soccorso nei pressi del Monte Navegna, nel territorio comunale di Rocca Sinibalda in provincia di Rieti, dopo essere rimasto bloccato durante un’uscita alla ricerca di funghi. L’uomo si è trovato nell’impossibilità di procedere a causa di un salto di roccia che impediva qualsiasi movimento in sicurezza e ha richiesto aiuto contattando il 112.
Operazioni di soccorso
Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Servizio Regionale Lazio, in collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) e i Vigili del Fuoco. Le unità di terra hanno raggiunto l’escursionista e sono riuscite a portarlo in recupero, ma la complessità di un’eventuale evacuazione via terra ha reso necessario l’impiego di un elicottero dei Vigili del Fuoco per concludere in sicurezza le operazioni.
Dove è avvenuto il recupero
L’intervento si è concentrato nell’area del Monte Navegna, in territorio di Rocca Sinibalda, zona caratterizzata da tratti ripidi e passaggi rocciosi. Proprio uno di questi salti di roccia ha impedito all’uomo di proseguire autonomamente, costringendolo a fermarsi e a chiedere assistenza tramite il numero unico di emergenza 112. La risposta coordinata delle squadre ha garantito un recupero tempestivo in un contesto ambientale impegnativo.
Sinergia tra le componenti di emergenza
Il coordinamento tra Soccorso Alpino e Speleologico, Sagf e Vigili del Fuoco ha consentito di gestire l’evento con efficacia, impiegando risorse a terra e in volo in base alle esigenze del terreno. L’utilizzo dell’elicottero dei VVF ha permesso di superare le criticità logistiche e di garantire la massima sicurezza nelle fasi finali del recupero.