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Elena Santarelli a Roma: impegno per il decoro e la ricerca

Elena Santarelli a Roma: impegno per il decoro e la ricerca

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Elena Santarelli, 44 anni, showgirl e attrice, vive a Roma dal 2013 insieme al marito, l’ex calciatore Bernardo Corradi. Dalla prima foto di gita a Castel Sant’Angelo al quotidiano impegno civico, il suo rapporto con la Capitale è fatto di memoria, fede e iniziative concrete. «È un’immagine a cui sono molto affezionata perché proprio in quell’identico punto ne ho una che abbiamo scattato a mio figlio alla stessa età».

Memorie e legame con la città

Il primo passo nella televisione parte proprio dalla Capitale. «Dopo quel viaggio con i compagni di classe sono tornata qui a 16 anni per fare i provini per L’Eredità con Amadeus». Un percorso cresciuto tra passerelle a piazza di Spagna e set televisivi, con un legame sempre più saldo con Roma.

Impegno civico per il decoro

Santarelli usa spesso i social per segnalare criticità di decoro urbano, dalla sporcizia in strada alle cattive abitudini come mozziconi dal finestrino, cartacce e mancata raccolta degli escrementi dei cani. Dalla sua zona di Roma Nord denuncia anche i cassonetti lasciati aperti dopo il passaggio dei rovistatori. «Basterebbe, come in altri comuni italiani, una tessera per aprire i cassonetti e forse si farebbe un passo avanti. Comunque è un fenomeno più radicato nei quartieri semicentrali, molto meno nel centro storico dove ci sono i turisti. Le persone vanno educate per fargli cambiare mentalità: non puoi lasciare per terra il phon che non funziona e andartene. Bisognerebbe incrementare la frequenza della raccolta e premiare chi fa la differenziata».

Fede, bellezza e luoghi del cuore

Tra i suoi itinerari del cuore c’è il Lungotevere e la sosta nelle chiese del centro. «Sì, amo camminare sul lungotevere con la musica nelle orecchie e fermarmi nelle chiese che incontro per una preghiera. Passo spesso a Sant’Andrea delle Fratte dove c’è il culto della medaglia della Madonna miracolosa a cui era affezionato un bimbo,che purtroppo ora non c’è più, conosciuto insieme alla sua famiglia durante un periodo difficile trascorso in ospedale con mio figlio».

Solidarietà e sostegno alla ricerca

L’esperienza vissuta nei reparti di neuro-oncologia pediatrica del Bambino Gesù ha cambiato le priorità della showgirl. «Dopo quello che vedi in quei reparti, io mi riferisco in particolare alla neuro-oncologia pediatrica del Bambino Gesù, ma è terribile ovunque, cambiano tutte le priorità: il tuo dolore è condiviso con le altre mamme e il loro diventa il tuo. Ti ritrovi più permeabile, più empatica. E allo stesso tempo riesci a tirar fuori una forza straordinaria». Negli anni ha sostenuto la Fondazione Bambino Gesù e Fondazione Veronesi, promuovendo raccolte fondi che hanno portato, tra le altre iniziative, 35mila euro alla neuro-oncologia pediatrica e 11mila euro per la ricerca grazie alla generosità di amici e sostenitori.

Media, autenticità e nuovi progetti

Dopo le recenti apparizioni televisive, Santarelli rivendica uno stile diretto e senza filtri. «Chi si siede lì con lei non deve avere una maschera, perché se te la metti, non funzioni. Io non ho nulla da perdere, questa è la verità». Intanto sui social ha avviato “Santa Longevity”, un progetto divulgativo su benessere e beauty, sperimentando personalmente pratiche e prodotti prima di condividerli con la community.