Stephan El Shaarawy mette la firma sul rientro della Roma in Champions League dopo oltre sette anni. Nel successo sul Verona al Bentegodi, l’attaccante giallorosso ha chiuso la partita con un pallonetto su assist di Paulo Dybala, consegnando ai capitolini il pass per l’Europa che conta e suggellando un addio annunciato alla vigilia del derby dopo dieci anni in giallorosso.
Il gol che vale l’Europa
Entrato nella ripresa, El Shaarawy ha capitalizzato il rientro di Dybala nella sua versione migliore e, con un tocco morbido, ha scacciato ogni timore per la squadra. Il numero 92 ha celebrato in lacrime insieme ai compagni, accompagnato dall’abbraccio dei tifosi presenti. Prima del fischio d’inizio, il Roma Club Padova lo ha omaggiato con uno striscione: "Al Faraone il club rende onore. Grazie Stephan". In campo, accanto a lui, anche chi come Bryan Cristante aveva già vissuto le notti di Champions nella Capitale.
Le voci dal campo
Al triplice fischio, l’emozione ha coinvolto anche Gianluca Mancini: " Ho il cuore che va a mille, mi verrebbe da piangere. È una vittoria del gruppo, ce lo siamo detto tra di noi anche quando ci davano per spacciati. Il mister ce lo aveva detto che facendo filotto avremmo raggiunto l'obiettivo - ha affermato il difensore giallorosso a Dazn - Il gruppo è bellissimo, siamo rimasti in tanti e sono arrivati nuovi ragazzi top ".
Programmazione e scenari a Trigoria
La qualificazione in Champions garantisce alla Roma circa 60 milioni tra quota di partecipazione, premi legati al ranking, market pool e incassi da botteghino. Inizia ora una settimana cruciale per il futuro: Gasperini è rientrato nella Capitale con la squadra, mentre Massara è ai titoli di coda e i Friedkin dovranno scegliere il successore. In pole c’è Tony D'Amico per il ruolo di direttore sportivo, che a Trigoria ritroverebbe Gasperini dopo i tre anni condivisi a Bergamo.
Riprenderanno le trattative per i rinnovi in scadenza il 30 giugno. In apertura il dossier Dybala: l’argentino non ha accettato la prima proposta del club, attorno a due milioni più bonus, ma le parti restano fiduciose di trovare un accordo. Sul tavolo anche i prolungamenti di Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, richiesti con forza da Gasperini. Saranno giorni decisivi per definire la struttura della Roma che affronterà la prossima Champions.