"L'indagine della Commissione parlamentare Ecomafie sull'area tra Laurentina, Vallerano, Fonte Laurentina e Grande Raccordo Anulare rende ancora più urgente affrontare il problema degli sversamenti e dei roghi di rifiuti nella Capitale. Chiediamo a Roma Capitale, Regione Lazio e Governo una mappatura straordinaria delle aree a rischio e un piano di controlli e bonifiche."
Lo dichiara Giovanni Barbera, segretario romano del Partito della Rifondazione Comunista e membro della Direzione nazionale..
"Quanto emerso nell'area della Laurentina - prosegue Barbera - impone di accertare da quanto tempo avvengano gli sversamenti, quali siano le responsabilità e se esistano attività illecite organizzate. Sarà l'indagine parlamentare a fare piena luce su questi aspetti e non vanno anticipate conclusioni.
Ma il problema ambientale non può aspettare. Da tempo segnaliamo la presenza nella Capitale di aree interessate da incendi e abbandono di rifiuti. Occorre verificare se situazioni analoghe esistano in altri quadranti della città attraverso controlli del suolo e del sottosuolo, monitoraggi ambientali e interventi di messa in sicurezza e bonifica”.
Ed ancora, conclude il segretario romano del Partito della Rifondazione Comunista, “Roma non può scoprire cosa c'è sotto terra soltanto quando scoppia un incendio. Le istituzioni devono prevenire: individuare le aree a rischio, controllarle e bonificarle prima che diventino emergenze ambientali e sanitarie.
L'indagine della Commissione Ecomafie rappresenta quindi un'occasione per fare piena luce sulla Laurentina, ma anche per accendere i riflettori su un fenomeno che deve essere verificato nell'intero territorio romano".
Max