È morto Rino Tommasi, storica firma del giornalismo sportivo italiano. Il decano dei giornalisti dello sport nostrano e non, si è spento nella sua casa sul Lungotevere all'età di 90 anni tra l'affetto della moglie e dei due figli.
Rino Tommasi, addio al decano del giornalismo sportivo italiano
È morto questa mattina nella sua casa sul Lungotevere a Roma Salvatore 'Rino' Tommasi. Ci lascia all'età di 90 anni tra l'affetto della moglie Virginia e dei due figli che gli sono stati vicini nel corso degli ultimi duri anni di malattia. Rino Tommasi era nato a Verona nel 1934 ed aveva scelto la Capitale come città in cui vivere da sempre.
Con Rino Tommasi se ne va un pezzo di storia del giornalismo sportivo italiano. Nella sua lunga carriera di giornalista da carta stampata, conduttore televisivo e telecronista. Dal tennis alla boxe, tanti gli sport di cui ha parlato, e tante ora le persone che hanno un ricordo di cuore del superbo Rino, straordinario professionista e grande uomo. Una persona tutta di un pezzo ma con i modi di fare sempre garbati.
Grande appassionato di calcio e tifoso del Verona riusciva esprime i suoi concetti con l'analisi dei numeri. Rino Tommasi aveva iniziato come giornalista nel lontano 1953 occupandosi di boxe e Tennis per diverse testate nazionali come la Gazzetta dello Sport dove rimase come collaboratore fino agli ultimi anni di attività, Tuttosport ed il Messaggero.
Nel 1981 fu il primo direttore dei servizi sportivi di Canale 5. Il grande pubblico iniziò a apprezzarlo agli inizi degli anni 90 quando su Telepiù (la prima pay tv sportiva) condusse il programma Fair Play ospitando oltre al suo alter ego Gianni Clerici, Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Gian Paolo Ormezzano e Paolo Garimberti.
Ha seguito gli eventi sportivi di persona fino alla soglia degli 80 anni e nella sua carriera segui come inviato la bellezza di 11 Olimpiadi in tutto il mondo.