È morto nella notte in una clinica a Roma Fulco Pratesi. Il fondatore del Wwf Italia e pioniere del movimento ambientalista aveva 90 anni. A dare la triste notizia è stato il Wwf Italia che "piange la scomparsa del suo padre fondatore e si stringe con commozione alla famiglia Pratesi: i figli Isabella, Carlo Alberto, Francesco e Olympia e tutti i suoi nipoti".
È morto a Roma Fulco Pratesi, addio al fondatore del Wwf Italia
Fulco Pratesi nato a Roma nel 1934, 90 anni compiuti 5 mesi fa, aveva perso la moglie Fabrizia lo scorso 4 ottobre dopo un sodalizio iniziato oltre 70 anni fa. Lascia 4 figli e 6 nipoti. Il suo inseparabile cagnolino, Robin, 14 anni, se ne è andato nei giorni scorsi, pochi giorni dopo il ricovero di Fulco Pratesi.
Una guida
Architetto, giornalista, autore, disegnatore, fondatore del Wwf Italia di cui è stato a lungo Presidente oltre che esempio vivente di ecologismo attivo, Fulco Pratesi "è stato la guida per un’intera generazione di naturalisti" si legge in un comunicato di Wwf Italia.
È stato anche parlamentare dal 1995 al 1997 con i Verdi. Nel 2020 l’Università di Palermo gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Biodiversità e biologia ambientale. Era Presidente onorario del Wwf Italia e direttore responsabile dello storico magazine Panda sin dalla sua fondazione.
Il suo contributo è stato attivo fino all’ultimo. Il suo ultimo articolo, dedicato a Federico II, è pubblicato in questi giorni su "Panda". "Se considereremo la natura e il nostro Pianeta come un posto da conquistare e dominare, allora sarà la nostra fine" ha ripetuto nell’ultima intervista.
Le Oasi Wwf: il suo orgoglio più grande
"Fondamentale il suo contributo alla definizione e approvazione di leggi fondamentali per la tutela della natura italiana, dalla legge 157 sulla fauna a quella sui parchi del 1991. Ma il suo orgoglio più grande - si legge nella nota del Wwf Italia - erano le oltre 100 Oasi del WWF che amava e conosceva una per una. Fulco Pratesi ha reso migliore il nostro Paese per tutti questi motivi e tanti altri, a cominciare dalla grande vocazione alla divulgazione".
Storico collaboratore del Corriere della Sera, ha pubblicato una dozzina di libri e curato decine di pubblicazioni anche per ragazzi, trasmettendo la sua grande passione per piante e animali a milioni di italiani attraverso testi accattivanti e disegni dal tratto unico. Ha viaggiato in tutto il mondo, dall’India all’America latina, e tutti i suoi incontri con la natura sono documentati nei suoi inseparabili taccuini.
Di Tizio (presidente Wwf Italia): "Abbiamo perso un padre e una insostituibile fonte di saggezza"
“Amava profondamente la sua famiglia e amava d’un amore profondo la natura e il Wwf, 'il mio quinto figlio', come lui stesso ci ha definiti" dichiara Luciano Di Tizio, presidente Wwf Italia. "La sua azione, personale e attraverso l'associazione del Panda, è stata fondamentale per la tutela della natura in Italia. Oggi sento, insieme a tutto il popolo del WWF, un vuoto immenso: abbiamo perso un padre e una insostituibile fonte di saggezza. Lo salutiamo commossi e infinitamente tristi, ma anche con una certezza: il WWF continuerà ogni giorno a onorare la sua memoria, perseguendo con convinzione i suoi stessi ideali. Fulco sarà sempre con noi”.
"Irripetibile"
“Se il WWF tutto è in qualche modo figlio di Fulco, e se oggi abbiamo tutti perso una colonna fondante della nostra famiglia, per alcuni tra cui me Fulco è parte delle memorie dell’infanzia più antica, con la sua firma elegante in calce alle lettere che ci facevano sognare raccontando di animali e luoghi meravigliosi e con il tratto inconfondibile dei suoi disegni. È una di quelle persone per le quali può essere usato senza timore l’aggettivo 'irripetibile'" ha detto Alessandra Prampolini, direttrice generale WWF Italia.
Il #WWF Italia piange la scomparsa di #FulcoPratesi il nostro padre fondatore Grazie Fulco Il tuo esempio rimarrà per sempre pic.twitter.com/CbmbkLk0oM
— wwfitalia (@WWFitalia) March 1, 2025