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E-Commerce e AI con Assodigit: il commento di Leonardo Delzoppo

E-Commerce e AI con Assodigit: il commento di Leonardo Delzoppo

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La società si trasforma con rivoluzioni che sembrano silenziose, ma in realtà non lo sono affatto. Una di queste rivoluzioni è guidata dall’integrazione dell'Intelligenza Artificiale nel settore E-commerce, che sta generando domande e dubbi alla velocità della luce – d’altronde l’AI rappresenta un cambiamento che sta prendendo piede nella vita di tutti giorni con un ritmo mai visto in precedenza -.

Sebbene il tema susciti ancora dibattito e resistenze, è imprescindibile provare a comprendere l'impatto che si riversa sui nuovi equilibri tra esperienza d'acquisto, fiducia e fidelizzazione. Proprio tali nodi da sciogliere sono stati il focus del primo appuntamento dell’anno degli Aperidigit organizzati da Assodigit presso Binario F. L'evento, sostenuto da UNIMPRESA e arricchito dai contributi di Google, Trusted Shops e Reka Consulting, ha offerto una panoramica multidisciplinare grazie ad una modalità del tutto particolare: tavole rotonde interattive, quiz game, formazione finanziaria (previdenza, tutela e pianificazione) che accompagnerà l'intera stagione e, non da ultimo, networking.

Leonardo Delzoppo, Ceo e Founder di Reka Consulting

Qual è il cambiamento più significativo che l'intelligenza artificiale sta introducendo nel rapporto tra brand e cliente? È intervenuto ai microfoni di Radio Roma Leonardo Delzoppo, Ceo e Founder di Reka Consulting. “Sicuramente sta accorciando quelle che sono le distanze tra e-commerce ed utente perché con l'intelligenza artificiale si riesce ad avere il nostro personal shopper di fiducia che conosce taglie, il nostro budget, i nostri brand preferiti. Quindi, non tutta l'innovazione deve essere vista in modo negativo. Penso che riusciremo sicuramente a scalare l'e-commerce anche con l'intelligenza artificiale, ma rimanendo comunque human first”. E poi prosegue: “Il bello di un’associazione come Assodigit è proprio che riesce a connettere imprenditori o aziende che lavorano in settori differenti, ma riescono a essere accomunati da quella che è la trasformazione digitale. È bello perché qui non veniamo riempiti di marchette, ma si fa associazione, formazioni, ci si scambia le idee. Come dico sempre, l'unione fa la forza”.

Ma siamo in qualche modo assistendo ad un'evoluzione o ad un vero cambiamento di paradigma nel modo in cui le persone scelgono? La risposta è netta. “Stiamo proprio cambiando era. Fino a ieri dovevo accendere il computer, entrare su Google, riuscire a matchare quello che mi piace con quello che non mi piace, fare confronti. Oggi ho l'opportunità di avere un agente Ai che sa tutto di me e sa dove poter andare a fare i miei acquisti, o quando, come, dove. Per me è un cambio di paradigma, sì, ma in positivo”.