Una delle più grandi e importanti rivoluzioni del momento è guidata dall’integrazione dell'Intelligenza Artificiale nel settore E-commerce, che sta generando cambiamenti in men che non si dica. Sebbene il tema susciti ancora dibattito e resistenze, è imprescindibile provare a comprendere l'impatto che si riversa sui nuovi equilibri tra esperienza d'acquisto, fiducia e fidelizzazione.
Nel primo appuntamento dell’anno degli Aperidigit organizzati da Assodigit presso Binario F, si è provate a scavare nel profondo di questi argomenti con un evento, sostenuto da UNIMPRESA e arricchito dai contributi di Google, Trusted Shops e Reka Consulting, che ha offerto una panoramica multidisciplinare grazie ad una modalità del tutto particolare: tavole rotonde interattive, quiz game, formazione finanziaria (previdenza, tutela e pianificazione) che accompagnerà l'intera stagione e, non da ultimo, networking.
Kelly Amato, Partner Manager Trusted Shops
In un contesto in cui ogni fornitore propone la propria soluzione, quanto è importante di fatto avere un'associazione che lavori sulla visione e non tanto sulla vendita? “Questa è una bella domanda perché da provider mi tocca un po' da vicino – commenta Kelly Amato, Partner Manager Trusted Shops, intervenuta a margine dell’evento ai microfoni di Radio Roma -. Secondo me, parlando con gli e-commerce tutti i giorni, un'associazione ti dà un po' l'idea di un ecosistema. All'interno dell'associazione un imprenditore può fare rete, può avere quelle che sono le informazioni sul settore, può essere facilitato in tante piccole cose del business, che comunque sono difficili da gestire tutti i giorni. Quindi, in un’associazione può anche avere best practices, creando un ambiente anche di fiducia, con il confronto continuo tra imprenditori che non sono più dei competitor tra loro, ma sono persone che vengono anche formate e che hanno le stesse necessità. La cosa bella di ogni associazione, secondo il mio punto di vista, è quella di mettere al centro anche quello che è consumatore. Da un lato ti dà una sicurezza, un ambiente di fiducia se si è un imprenditore e dall'altro al centro ha sempre la visione di come devi comportarti, per così dire, con il consumatore finale”.