L’Intelligenza Artificiale sta trasformando l’E-Commerce. E questo è un dato di fatto. Ma come lo sa facendo? Ridefinendo i concetti di fiducia e relazione, e non solo. Questo il tema centrale del primo appuntamento dell’anno degli Aperidigit firmati Assodigit a Binario F, realizzato con UNIMPRESA, Google, Trusted Shops e Reka Consulting.
L'evento ha alternato momenti di alto valore formativo a dinamiche interattive. Ci si è confrontati in una tavola rotonda con quiz game e premi; c’è stato spazio per la formazione con il lancio del percorso annuale sulla pianificazione finanziaria e previdenziale; si è concluso l’appuntamento con un momento di networking abbinato ad un aperitivo finale per scambiare visioni e opportunità.
Giulio Capasso, Innovation Advisor di Assodigit
Si sente spesso parlare di E-Commerce e, separatamente, di Intelligenza Artificiale. Due temi che sono connessi da un forte legame che è stato al centro dell’Aperidigit. “L'evento che abbiamo organizzato come Assodigit mirava a trattare proprio questo tema: e-commerce e AI, soprattutto come potenzialmente può cambiare l'esperienza di acquisto. Fino ad oggi abbiamo pensato ad un processo di acquisto human first, ma oggi dobbiamo iniziare a pensare al processo di acquisto AI first. Questo comporta tutta una serie di interventi, di cambiamenti, a partire dalla centralità del dato e dall’importanza che ritornerà ad avere il brand”.
E-Commerce e AI: binomio perfetto, ma una domanda sorge spontanea – anch’essa in coppia -. Minaccia od opportunità?
“Questa è una bella domanda alla quale non ho una risposta certa. Posso dirti che sicuramente l’intelligenza artificiale oggi è un’opportunità, è un’agevolazione, è un acceleratore, è comoda. Dobbiamo, però, imparare a comprenderla e ad utilizzarla con criterio, con coscienza e soprattutto, dal mio punto di vista, non dobbiamo cercare di limitarla. Dobbiamo essere in grado di guidarla. Ad ogni modo, sarà centrale da qui in avanti” afferma Giulio Capasso.