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E-Commerce e AI con Assodigit: il commento di Alessandro Longo

E-Commerce e AI con Assodigit: il commento di Alessandro Longo

LONGO

C’è una rivoluzione in corso che sta riscrivendo le regole del gioco digitale: si tratta del binomio tra Intelligenza Artificiale e vendita online. Questo tema è stato al centro del primo appuntamento dell’anno degli Aperidigit firmati Assodigit nella splendida cornice di Binario F.

L’evento, realizzato insieme al supporto di UNIMPRESA e con la partecipazione di Google, Trusted Shops e Reka Consulting, ha rappresentato un momento in cui intrecciare punti di vista diversi, nuovi scenari e casi, fondamentale per analizzare come l'IA stia trasformando la relazione con il cliente. Non è stato il solito meeting: tra quiz game dal vivo, premiazioni e il lancio di un innovativo percorso di formazione finanziaria che ci seguirà per tutto l’anno, si è chiusa la serata con un aperitivo di networking.

Alessandro Longo, Consulente finanziario ING

Ci si associa per un motivo, per una causa comune, per una visione unita. Ma le sfide di oggi sono molte e sono anche multidisciplinari. Parlando di E-commerce e di AI, considerando anche un contesto in cui ogni fornitore propone la propria soluzione, quanto è importante avere un'associazione che lavori sulla visione e non sulla vendita? È intervenuto ai microfoni di Radio Roma Alessandro Longo, Consulente finanziario ING, che ha descritto come sia un valore aggiunto quello di avere alle spalle un’associazione.

Anche grazie a questo evento di Assodigit, ci tengo a ribadire l'importanza di avere dietro un'associazione che crei queste occasioni. Abbiamo trattato anche in parte questa domanda e abbiamo visto effettivamente che la cosa fondamentale non è tanto la parte finale - quindi di vendita di un prodotto o andare a gestire il cliente o quant'altro – ma è più la visione che c’è dietro la società che poi emette il prodotto. Da questo punto di vista abbiamo analizzato il fatto che la parte fondamentale è porre la giusta domanda. Non è tanto importante il problema, ma la domanda che ci si pone al problema”.

Cosa temi di più, una perdita di controllo della relazione o un aumento anche della competizione?

Queste sono due delle grandi criticità che si possono verificare all'interno di questo contesto. La parte legata alla competizione, in realtà, può stimolare la crescita e l'innovazione. Quindi, da questo punto di vista potrebbe essere anche un fattore positivo. Per quanto riguarda, invece, la perdita della relazione è un fattore su cui ragionare. Avere un agente AI che si sostituisce a tutto, si voglia o no, vede venire sempre meno la parte relazione. Interfacciarsi con una figura che riesce a capire effettivamente cosa vuoi e non solo dalla domanda che stai facendo, sarà un fattore molto critico”.