Dybalen continua a far sognare la Roma. A Torino, dove il 18 gennaio era nata la loro prima combinazione con la rete dell’olandese su assist dell’argentino, la coppia ha scritto un nuovo capitolo. Contro i granata è arrivato il sesto gol del campionato del centravanti, nato da un lancio illuminante della Joya che ha mandato l’attaccante a tu per tu con Perri, un’azione da quasi assist che fotografa intesa e rapidità di pensiero.
Numeri e continuità sotto la guida di Gasperini
Nove volte i due sono partiti insieme dal primo minuto e la squadra non ha mai perso, con otto successi e un pareggio con il Milan a gennaio, quando Paulo Dybala conviveva con il problema al menisco. L’affidabilità del numero 21 sta sorprendendo per costanza e brillantezza. I dati offensivi impressionano: esclusa la gara con i rossoneri, in ogni altra partita è arrivato almeno un gol o un assist da uno dei due, per un totale di 11 reti complessive, dieci dell’olandese e una del numero 21, più nove assist tutti firmati da Dybala, quattro solo in questo avvio da record.
L’intuizione di Gasperini ha inciso in modo netto. Il tecnico ha avvicinato l’ex Juve a Donyell e restituito all’attaccante un ruolo da centravanti vero, senza obblighi di fascia. Dopo i lampi iniziali a Torino era arrivato l’infortunio che aveva tenuto l’argentino lontano dal campo fino al finale della scorsa stagione, con sole tre gare intere, prima di un’estate dedicata soprattutto alla preparazione fisica.
Le voci dei protagonisti
«Soddisfazione da parte di tutti, poi c'è la bellezza per i tifosi e per chi piace il calcio nel vedere due campioni che riescono a materializzare le occasioni da gol. Sono due calciatori forti che si completano tra di loro. Hanno questi incastri che riescono a tradurre in gol in tante partite».
«Dybalen mi diverte. L'importante è segnare. Mi dispiace per lui che non otterrà l'assist»
All’Olimpico arriva l’Inter
Ora l’attenzione è rivolta alla sfida con l’Inter, impegno che resta un tabù per il tecnico e, soprattutto all’Olimpico, anche per la Roma. La formazione capitolina si affida all’estro della sua coppia offensiva per mettere alla prova la retroguardia di Chivu, in un appuntamento che misurerà ambizioni e tenuta mentale della squadra.