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Dybala si racconta: le parole su Mourinho, Roma e Budapest

Dybala si racconta: le parole su Mourinho, Roma e Budapest

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Paulo Dybala ha ripercorso momenti chiave della sua esperienza in giallorosso in un’intervista rilasciata nel podcast di Daavo. In attesa dell’ufficialità del rinnovo, l’attaccante argentino ha parlato del rapporto con Mourinho, dell’approdo alla AS Roma, della serata al Colosseo Quadrato e del ricordo della finale di Budapest, oltre ai giudizi su Messi, Yamal ed EI Aynaoui.

Roma e Mourinho, un rapporto decisivo

Dybala ha sottolineato il peso specifico del tecnico portoghese nel suo arrivo nella Capitale. Parole nette sullo spogliatoio e sulla città: "Mou è un genio ed è una bella persona. Ci ha sempre parlato con rispetto, si è preso cura di noi, ci ha amato e a Roma la gente si è innamorata di lui per quello che ha dato. Grazie a lui sono arrivato a Roma".

La serata al Colosseo Quadrato

L’argentino ha ricordato l’accoglienza dei tifosi alla presentazione in città, un impatto che lo ha segnato. Così la sua ricostruzione: "Non sapevo nulla della presentazione al Colosseo Quadrato. La Roma mi diceva che avrei tenuto una conferenza un po' speciale, ma non sapevo di cosa si trattasse. Quando ho salito i gradini e ho visto tutta quella gente mi sono emozionato, parliamo di 15 mila persone. Non potevo crederci anche perché venivo dalla Juventus che è un club molto odiato in Italia. C'era anche Mourinho e tutto il suo staff quella sera'".

Il ricordo di Budapest

Sul ko in Europa League, Dybala non nasconde l’amarezza: "È vero, il fallo di mano fu assurdo, ma nel corso della partita non ci fu soltanto quello. Ci sono stati vari momenti in cui l'arbitro ha fischiato cose strane. E' un dolore ancora forte".

Messi e l’erede designato

Domande anche sul migliore di sempre e sul talento emergente. Dybala ha spiegato: "Per tutto quello che sta dimostrando è il migliore. Di sempre? Le epoche sono diverse, difficile dirlo." E sul giovane blaugrana: "Yamal. È un fenomeno. Per me può essere l'erede di Messi, ha i mezzi giusti".

Lo sguardo su EI Aynaoui

Infine un passaggio sul centrocampista seguito da Dybala durante la rassegna internazionale: "Sta facendo un gran bel Mondiale, lo sto seguendo attentamente. E alla Roma, oltre a dire che è un giocatore forte, è anche un bravo ragazzo. Sono felice per lui".