Al Piper Club di Roma arriva un’innovazione pensata per la sicurezza dei clienti: un elastico per capelli che, all’occorrenza, può trasformarsi in un copribicchiere utile per rilevare la presenza di sostanze stupefacenti nei drink. L’iniziativa, promossa da Italpol Vigilanza in collaborazione con il noto locale di via Tagliamento, mira a contrastare il fenomeno del drink spiking, ovvero l’aggiunta di droghe nei bicchieri a insaputa di chi li consuma.
La novità al Piper
Durante l’evento organizzato ieri sera, sono stati distribuiti gratuitamente questi speciali elastici, conosciuti come chouchou ‘drink safe’. Si tratta di un accessorio pratico e versatile: normalmente utilizzato per raccogliere i capelli, può essere facilmente adattato per coprire il bicchiere, riducendo il rischio che qualcuno possa versare sostanze illecite all’interno. La struttura idrorepellente e lavabile dello chouchou lo rende un dispositivo riutilizzabile e discreto, che non interferisce con il normale utilizzo del bicchiere.
Il drink spiking è una problematica sempre più diffusa nei locali notturni e colpisce soprattutto le donne, esponendole al rischio di aggressioni o furti. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare il pubblico sull’importanza di proteggere il proprio drink e mantenere alta l’attenzione mentre si trascorre una serata di svago. Italpol Vigilanza e il Piper Club hanno voluto dare un segnale concreto, offrendo una soluzione che unisce praticità e sicurezza.
Pur rappresentando un valido strumento di prevenzione, l’uso dello chouchou ‘drink safe’ non sostituisce la prudenza individuale. Il consiglio degli organizzatori dell’iniziativa resta quello di non lasciare mai il proprio bicchiere incustodito e di segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento sospetto. La sicurezza nei locali passa anche attraverso la consapevolezza e la collaborazione di tutti.