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Donazione di organi, al Grassi di Ostia una Giornata dedicata alla sensibilizzazione (VIDEO)

Donazione di organi, al Grassi di Ostia una Giornata dedicata alla sensibilizzazione (VIDEO)

DONAZIONE ORGANI

Donazione di organi, al Grassi di Ostia una Giornata di sensibilizzazione

Ospite in collegamento: dott.ssa Patrizia Fabbrocino, Resp. Coordinamento locale donazione organi e tessuti Asl Roma 3

Donare organi non è solo un gesto di grande generosità, ma anche un modo per salvare vite. Eppure, ancora oggi, c'è molta disinformazione e soprattutto resistenza. Attorno al tema ruotano questioni sociali, etiche e religiose non sempre facili da gestire, soprattutto per i familiari. Assume, dunque, un'importanza fondamentale la sensibilizzazione: oggi, lunedì 9 giugno, l’Ospedale G.B. Grassi di Ostia, ha ospitato una Giornata informativa e di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti, organizzata dal Coordinamento locale aziendale in collaborazione con Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi).

"Diffondere la cultura della donazione"

“La donazione di organi e tessuti è un atto di grande generosità che permette di salvare vite e migliorare la qualità della vita stessa in chi è affetto da gravi patologie e per le quali il trapianto è l’unica soluzione. È importante diffondere la cultura della donazione informando i cittadini sui propri diritti e doveri. Questo ci permette di avere una disponibilità sempre crescente di organi riducendo anche le liste d'attesa - ha spiegato Patrizia Fabbrocino -. È necessario, in primis, avere le rigorose attenzioni verso le famiglie dei donatori in una scelta capace di trasformare una sofferenza in un gesto di speranza. Ogni cittadino può fare la differenza con una scelta consapevole e di grande solidarietà".

Gli obiettivi della Asl Roma 3

I principali obiettivi dell’attività del Coordinamento della ASL Roma 3 sono l’incremento delle segnalazioni di potenziali donatori di organi, il monitoraggio dei reparti per la tempestiva individuazione del potenziale donatore, la valutazione della qualità del processo di donazione di organi e tessuti, la creazione di percorsi assistenziali per l’assistenza a pazienti con gravi lesioni cerebrali, la sensibilizzazione, formazione e diffusione della cultura della donazione.

In Italia la materia è regolata dal principio del silenzio-assenso informato. Ogni maggiorenne rappresenta un potenziale donatore, a meno che non abbia espresso esplicitamente il proprio rifiuto. Il consenso può essere espresso nel momento del rilascio della carta di identità, attraverso una specifica registrazione alla ASL di competenza, con una comunicazione al medico di base o attraverso l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi.