Segue all'estero la squadra del cuore impegnata nelle Coppe Europee, ma per giustificare l'assenza al lavoro si mette in malattia. E' quanto avrebbe fatto un dipendente pubblico denunciato per truffa aggravata.
Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Rieti ha concluso un’attività di indagine d’iniziativa accertando che un lavoratore di una società a partecipazione pubblica, esercente un servizio di pubblica utilità, pur risultando assente dal servizio per malattia, si era recato all’estero per assistere ad una partita di calcio della squadra del cuore impegnata nelle Coppe Europee.
Le indagini su tabulati telefonici e liste d'imbarco
Durante gli accertamenti sono stati confrontati i tabulati telefonici del cellulare in uso al denunciato, le liste di imbarco dei voli da e verso il paese estero in cui si era recato nonché l’elenco degli acquirenti dei ticket per assistere all’evento calcistico internazionale.
Le indagini, riferiscono gli inquirenti, hanno consentito di confermare, ed anzi rafforzare, l'ipotesi di reato, individuando come parte offesa la Società Pubblica che aveva retribuito le giornate di “assenza per malattia”.
Trattandosi di una società a partecipazione pubblica esercente un servizio di pubblico interesse, l'ipotesi di reato è truffa aggravata e falso per induzione nell’emissione della certificazione per malattia.
Al termine delle indagini di polizia giudiziaria, la Procura della Repubblica reatina, ha ritenuto che gli elementi acquisiti fossero sufficienti per l’emissione di un Avviso di Conclusione delle Indagini con contestuale Informazione di Garanzia e di Difesa nei confronti del dipendente infedele.
(eg)