Dieci bombe d’aereo di fabbricazione italiana, risalenti alla seconda guerra mondiale, sono state individuate nel pomeriggio di ieri sotto un cavalcavia della tratta ferroviaria Napoli–Roma, nei pressi di Formia (provincia di Latina). Gli ordigni, ciascuno del peso di 100 chilogrammi, contenevano complessivamente circa 500 chilogrammi di esplosivo e sono stati rimossi dai militari del 21° Reggimento Genio della Brigata Bersaglieri 'Garibaldi'.
Ritrovamento durante i lavori sulla linea ferroviaria
Il rinvenimento è avvenuto durante un intervento di scavo per la sistemazione dell’infrastruttura ferroviaria. A ricostruire le fasi iniziali è il capitano Alessio Truono, responsabile della bonifica per il 21° Reggimento Guastatori dell’Esercito: "Il ritrovamento è stato effettuato da parte di una ditta che stava effettuando dei lavori di scavo della sistemazione della linea ferroviaria - spiega all'Adnkronos il capitano Alessio Truono, responsabile della bonifica per il 21° Reggimento Guastatori dell'Esercito - Prima un ordigno, poi, con il sopralluogo, ne sono stati disseppelliti altri nove, tutti a poca distanza uno dall'altro".
Sicurezza garantita e rimozione immediata
Secondo quanto riferito dagli artificieri, la presenza degli ordigni non ha mai comportato un pericolo concreto per i residenti. Lo precisa il capitano Truono: "Questo perché - spiega il capitano Truono - le bombe erano tutte prive di spoletta. E' ovvio che per questioni di sicurezza andavano rimosse e saranno distrutte nei prossimi giorni". L’operazione, avviata nel pomeriggio, si è conclusa in circa otto ore, con il recupero in sicurezza di tutti i dieci dispositivi bellici.
Trasferimento in area protetta e brillamento
Dopo l’identificazione, i militari hanno pianificato le successive fasi in coordinamento con la Prefettura di Latina. Così il responsabile della bonifica: "A scoperta avvenuta - racconta il responsabile della bonifica - immediatamente sono partiti i nostri team per andare a verificare quale fosse esattamente la natura degli ordigni e in cinque sul posto, nell'arco della nottata, hanno ritrovato tutti gli ordigni e, di concerto con la Prefettura di Latina, individuato un'area idonea dove le bombe sono state trasportate e dove nei prossimi giorni avverrà il brillamento finale". Le attività proseguiranno quindi con la distruzione controllata in un sito idoneo individuato dalle autorità competenti.