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Di Battista ricoverato a Cuba: il messaggio su Instagram rassicura

Di Battista ricoverato a Cuba: il messaggio su Instagram rassicura

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Arriva un segnale rassicurante sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un improvviso malore. L’ex deputato ha risposto sui social ai molti messaggi ricevuti, facendo sapere: «Ce la metterò tutta per tornare presto».

Il messaggio su Instagram

La replica è apparsa sotto il post di Ilaria Loquenzi, già nello staff della comunicazione del Movimento 5 Stelle, che aveva scritto: «Devi tornare, qua tutti sentono la tua mancanza». Poche parole a cui Di Battista ha fatto eco con «Ce la metterò tutta», un modo per rassicurare chi lo segue e quanti stanno seguendo il suo viaggio di lavoro per il reportage «La polvere del mondo» destinato a Fatto Quotidiano e TvLoft. Sui social Loquenzi ha aggiunto: «Qui tutti sentono già la mancanza tue e delle tue scomode verità - ha scritto su Fb l'ex membro della comunicazione M5S -. Quelle che racconti, senza risparmiare nessuno, mentre ti passi la mano sui capelli con l'aria seria chi crede profondamente a quello che dice. Insieme abbiamo portato avanti tante battaglie, tante idee fantastiche: non mollare e torna per favore».

Il ricovero e il trasferimento a L'Avana

Secondo quanto ricostruito, l’ex parlamentare ha accusato per giorni un forte mal di testa, poi il malore con perdita di conoscenza. I medici hanno diagnosticato un ictus, con un primo ricovero a Santa Clara e il successivo trasferimento a L'Avana, a circa 300 chilometri, in una struttura più attrezzata. Dalla capitale cubana hanno fatto sapere: «Di Battista è rimasto vigile per tutto il tragitto e darà sue notizie appena possibile».

Il rientro in Italia e gli aggiornamenti

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che l’Italia è pronta a organizzare un volo sanitario per il rientro, qualora i medici lo autorizzassero. Da Roma, fonti di Palazzo Chigi hanno precisato: «E' necessario che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute». Intanto la compagna, Sahra Lahouasnia, è arrivata a L'Avana per stare al suo fianco; con lei i pensieri dei figli, Andrea e Filippo, di 9 e 6 anni. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sullo stato clinico e sulle possibilità di trasferimento in Italia.