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Derby Roma-Lazio: richiesta in aula al Viminale tra orari incerti e proteste dei tifosi

Derby Roma-Lazio: richiesta in aula al Viminale tra orari incerti e proteste dei tifosi

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Sale la tensione nella Capitale per l’incertezza sugli orari del derby Roma-Lazio, con la data ancora oscillante tra domenica e lunedì. In Montecitorio, il deputato M5s Francesco Silvestri ha sollecitato la presenza del ministro dell’Interno per chiarire una vicenda che sta generando disagi tra società, tecnici e tifoserie.

La richiesta al governo e il caso in aula

Nel suo intervento, Silvestri ha richiamato l’attenzione sul quadro ritenuto confuso e sulla necessità di una risposta istituzionale tempestiva. Ha dichiarato "Abbiamo richiesto con le opposizioni la presenza in aula del ministro dell'Interno per quello che sta avvenendo per la giornata del derby - domenica, lunedì, non si sa - che è veramente grottesco. Anche la testimonianza di ieri sera dell'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ne conferma la dimensione: 'Se si gioca domenica alle 12:30 io non vengo' ha dichiarato. Nello stesso momento usciva un comunicato dei tifosi della Curva Sud della Roma che dicono 'Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori'. Qualsiasi sia la decisione che verrà presa, ci sarà qualcuno che non verrà allo stadio, per una situazione che si poteva prevenire da un anno. Le persone si sono stufate di essere trattate come oggetti: un tifoso che ha una famiglia e vuole sapere quando organizzarsi per la trasferta. Questa modalità di organizzazione che si dimentica delle esigenze familiari dei tifosi continua ad allontanare le persone dallo sport del calcio e trasformare un evento stupendo come il derby romano in qualcosa a cui qualcuno non potrà partecipare". Lo ha dichiarato intervenendo nell’aula di Montecitorio.

Orari nel mirino e reazioni da campo e curva

La polemica nasce dall’ipotesi di un fischio d’inizio alle 12:30 di domenica o di un rinvio al lunedì, ipotesi che ha innescato prese di posizione nette. L’allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha espresso contrarietà rispetto alla fascia diurna, mentre dalla Curva Sud della Roma è arrivata la minaccia di disertare l’eventuale posticipo al lunedì. Le frizioni riflettono il malcontento dei sostenitori, chiamati a pianificare spostamenti e impegni familiari senza un riferimento temporale certo.

Impatto sui tifosi e richiamo alla programmazione

Al centro della questione resta l’organizzazione dell’evento e la tutela del pubblico. Silvestri ha sottolineato il tema della prevedibilità delle decisioni, invocando maggiore attenzione alle esigenze di chi segue il calcio sugli spalti. Il richiamo alla definizione tempestiva degli orari punta a preservare il carattere di grande evento cittadino del derby romano e a evitare nuove fratture tra istituzioni, club e comunità dei tifosi.