E' stato identificato dalla Polizia di Stato il tifoso che ha indossato la maglia Hitlerson 88 in occasione dell’ultimo derby della Capitale domenica scorsa 19 marzo allo stadio Olimpico. E' un uomo tedesco tifoso biancoceleste. Non solo. Durante le indagini gli agenti sono riusciti a individuare anche due persone di nazionalità rumena che a fine partita hanno fatto il saluto romano.
Gli investigatori della Digos della Questura di Roma insieme ai colleghi Commissariato Prati, grazie anche alle immagini realizzate dal Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica sono riusciti ad intercettarlo tempestivamente nel corso della serrata attività d’indagine scattata dopo che durante il derby di domenica scorsa Lazio-Roma, un tifoso di nazionalità tedesca, ha indossato la maglia con la scritta “Hitlerson 88”. E' stata depositata al riguardo una dettagliata informativa alla Procura della Repubblica di Roma.
Dall'ingresso alla tribuna Monte Mario al biglietto: le immagini inchiodano il tifoso
Il tifoso tedesco con indosso la maglia con la scritta di chiara matrice nazista è stato immortalato dalle immagini delle telecamere all’ingresso della Tribuna Monte Mario, le quali, insieme all'esame degli accessi censiti dai tornelli di quella tribuna, scremati in virtù del timing cristallizzato dagli impianti di videosorveglianza, hanno consentito di ottenere il match con la foto di un tifoso tedesco abbinata ad un biglietto acquistato proprio per quell’area dello stadio.
Il tifoso inoltre, risulta gravato da un precedente di polizia risalente al 2009, quando proprio in occasione del derby della Capitale Lazio-Roma dell’11 aprile di quello stesso anno, era stato denunciato in quanto resosi responsabile di invasione di campo.
Individuate anche 2 persone che a fine partita hanno fatto il saluto romano
Le indagini hanno consentito, altresì, di individuare altri due soggetti, di nazionalità rumena, i quali, all'esito della partita, hanno ostentato il braccio destro teso in avanti, effettuando un saluto romano. Gli stessi sono stati immediatamente sottoposti al provvedimento Daspo da parte del Questore di Roma, sulla base di un’istruttoria della Divisione Anticrimine.
(eg)