Derby di Roma ancora in bilico sul calendario. La Lega Serie A ha accelerato sulle comunicazioni pubblicando in anticipo il programma della prossima giornata: Roma-Lazio e le altre gare che coinvolgono Napoli, Milan, Juventus e Como nella corsa Champions sono state fissate alle 12.30 di domenica 17 maggio, con un asterisco in attesa dell’ultima gara del Napoli. La scelta, spiegano dai palazzi della Lega, punta a garantire ai tifosi uno spostamento in giornata festiva e ad allineare gli orari come previsto dal regolamento.
Il nodo sicurezza a Roma
Oggi in prefettura è previsto un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, chiamato a valutare l’eventuale slittamento del derby a lunedì 18 maggio. Le ipotesi sul tavolo prevedono un calcio d’inizio alle 18, preferito da prefettura e questura, ma non è escluso un orario serale, solitamente evitato per ragioni di ordine pubblico. La Lega Serie A non gradirebbe rinvii o modifiche e sarebbe pronta a difendere il calendario nelle “sedi competenti”, senza escludere un ricorso al Tar.
La posizione della Lega Serie A
L’amministratore delegato Luigi De Siervo ha avanzato una soluzione alternativa per alleggerire l’impatto sulla città e salvaguardare la contemporaneità delle gare. "Posticipare la finale degli Internazionali", ha detto, chiedendo che l’ipotesi sia valutata da chi gestisce la sicurezza a Roma.
Le reazioni dal territorio
Il fronte favorevole al rinvio è ampio. Per il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, "La scelta di domenica alle 12.30 oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Sarebbe più saggio far giocare il derby lunedì". Dall’amministrazione capitolina, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, sottolinea la capacità organizzativa della città: "Roma ha dimostrato di essere in grado di gestire in simultanea qualunque cosa, non ci spaventano nemmeno la finale del tennis e il derby. Certo, logica vorrebbe che un giorno fai una cosa e un giorno l'altra". La decisione è attesa a breve, con Roma chiamata a bilanciare sicurezza e calendario sportivo.