Una clamorosa svolta dopo 32 anni e la possibilità di fare luce, finalmente, su uno dei casi irrisolti più noti della Capitale. Dopo che è emersa una testimonianza inedita in merito al delitto di via Poma, la Procura di Roma ha aperto un nuovo fascicolo e viene avviata una commissione parlamentare d'inchiesta per trovare soluzione all'omicidio di Simonetta Cesaroni a Prati nel 1990. La nuova voce che potrebbe sbrogliare il mistero è quella di Antonio Del Greco, all'epoca dei fatti uno degli investigatori che coordinava gli accertamenti. Proprio Del Greco avrebbe ricevuto segnalazioni di cui una ritenuta particolarmente verosimile: da cui la comunicazione alla famiglia e l'esposto in Procura. In parallelo, da maggio dovrebbero partire i lavori della commissione parlamentare proposta dal deputato PD Roberto Morassut. Al centro degli approfondimenti ci sarebbe uno dei primi sospettati, ascoltato ad inizio inchiesta, la cui posizione era stata poi archiviata. Secondo la testimonianza raccolta da Del Greco l'ex sospettato potrebbe aver fornito un alibi falso, e quindi, dopo più di 30 anni, potrebbe essere smentito.