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Dehors verso la proroga di un anno: le nuove regole

Dehors verso la proroga di un anno: le nuove regole

dehors

A Roma, il dibattito sui dehors prosegue con l’approvazione imminente del Ddl Concorrenza, che proroga per un anno le norme permissive introdotte durante la pandemia. Mentre il governo lavora a una riforma nazionale, il Comune di Roma si prepara a varare un regolamento più restrittivo per il 2025, con differenziazioni tra le aree urbane e sanzioni più severe per le infrazioni. L’obiettivo è tutelare il decoro urbano e garantire equità tra gli operatori del settore, risolvendo il problema dei dehors “selvaggi”.

Proroga dei dehors fino al 2025: un ultimo anno di flessibilità

Il Senato si prepara a dare il via libera al Ddl Concorrenza, che estenderà fino al termine del 2025 il regime agevolato per i dehors, introdotto durante l’emergenza sanitaria per favorire le attività all’aperto.

Queste norme hanno permesso a molti locali di ampliare gli spazi esterni, aumentando la capienza dei posti a sedere. Tuttavia, l’uso indiscriminato di strutture temporanee ha generato problematiche legate alla congestione del centro storico e al decoro urbano.

La proroga sarà utilizzata dal governo per elaborare una riforma complessiva del settore, coinvolgendo i ministeri competenti e gli enti locali.

Nuovo regolamento dei dehors a Roma

Il Comune di Roma introdurrà un regolamento che divide la città in tre zone con criteri diversi. L’area UNESCO (entro le Mura Aureliane) vedrà le regole più severe, limitando gli spazi concessi ai dehors.

Nella città storica le restrizioni saranno moderate, mentre nelle periferie si adotterà un approccio più flessibile. La suddivisione mira a conciliare l’attrattività turistica con il rispetto delle caratteristiche delle diverse aree urbane.

Il nuovo testo prevede anche un inasprimento delle sanzioni, con multe più alte e sospensioni prolungate per chi non rispetta le normative.