Roma rafforza il proprio impegno sul decoro urbano. Il 6 ottobre 2026 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’assessorato capitolino all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, AMA S.p.A. e l’associazione di volontariato Evera, con l’obiettivo di attuare interventi coordinati di cura e ripristino del decoro in specifiche aree pubbliche del territorio comunale. L’intesa, approvata con delibera della Giunta capitolina, resterà in vigore fino alla conclusione della consiliatura.
Il protocollo e gli obiettivi
Il documento mira a consolidare una collaborazione operativa tra Roma Capitale, Ama ed Evera per intervenire in modo efficace sulla manutenzione del decoro in spazi cittadini mirati. Il cuore dell’accordo è l’istituzione di un tavolo permanente di co-programmazione, pensato per selezionare aree di non eccessiva estensione dove concentrare azioni puntuali e programmare un successivo mantenimento costante.
La scelta di aree circoscritte punta a garantire tempestività, continuità e risultati misurabili, valorizzando il contributo delle competenze istituzionali e del volontariato. L’impostazione consente di coordinare al meglio le risorse e di assicurare, dopo l’intervento, il presidio del decoro nel tempo.
Le aree di intervento e il coordinamento
Una volta individuate dal tavolo, le aree saranno oggetto di azioni congiunte, ognuno per la propria sfera di responsabilità. Il protocollo definisce un quadro di collaborazione stabile tra i firmatari, facilitando l’allineamento delle attività operative e delle priorità territoriali. La co-programmazione permetterà inoltre di evitare sovrapposizioni, migliorare l’efficienza degli interventi e rendere più chiaro il perimetro delle attività su ogni singolo sito coinvolto.
Questo approccio rafforza l’integrazione tra servizi pubblici e iniziativa civica, creando le condizioni per un modello di decoro diffuso, sostenibile e replicabile, laddove emerga l’esigenza di azioni di ripristino e manutenzione.
Le attività previste sul territorio
Nelle aree selezionate, l’accordo prevede lo svolgimento di operazioni di raccolta dei rifiuti, sfalci e gestione del verde, pulizia di scritte vandaliche e complessivo ripristino del decoro. L’obiettivo è restituire spazi ordinati e fruibili, contenendo il degrado e favorendo comportamenti corretti da parte dell’utenza.
Ogni intervento sarà inserito in una cornice coordinata, così da garantire omogeneità di esecuzione e di standard qualitativi. La presenza congiunta delle strutture istituzionali e del volontariato permetterà inoltre di monitorare nel tempo l’efficacia delle azioni e di programmare il mantenimento necessario.
La dimensione educativa
Accanto agli interventi materiali, il protocollo introduce un capitolo dedicato alla sensibilizzazione ambientale e alla corretta gestione dei rifiuti, con iniziative mirate al contrasto dell’abbandono. La finalità è consolidare una cultura del rispetto degli spazi comuni, promuovendo il senso civico e la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela del territorio.
La componente informativa e di prossimità è considerata strategica per rendere duraturi i risultati delle azioni di pulizia, con messaggi chiari sui comportamenti virtuosi e sull’importanza di preservare il bene comune.
Le dichiarazioni
"Con questo protocollo attiviamo uno strumento di partecipazione attiva tra l’amministrazione e il volontariato nella cura dei beni comuni e, in particolare, del decoro di aree pubbliche della nostra città. Si tratta dell’applicazione di quel principio di sussidiarietà orizzontale che costituisce l’impianto dei tanti patti di collaborazione che abbiamo sottoscritto con numerose realtà associative attive sui territori. Vogliamo continuare ad applicare questi strumenti di partecipazione che hanno il duplice obiettivo di diffondere l’impegno per la tutela dei beni comuni e di valorizzare e sostenere il prezioso lavoro che il mondo del volontariato svolge per la coesione sociale e il miglioramento ambientale della città" ha dichiarato l’assessora Alfonsi.
"Tenere pulita e curata la nostra città non significa soltanto garantire un servizio efficiente, ma costruire ogni giorno una vera e propria alleanza tra istituzioni, cittadini, associazioni e realtà del territorio – ha sottolineato il Presidente di AMA Bruno Manzi -. La tutela degli spazi pubblici, il decoro urbano e una corretta gestione dei rifiuti sono infatti responsabilità che ci riguardano tutti e che richiedono partecipazione, senso civico e collaborazione. Con questo protocollo vogliamo mettere la nostra capacità organizzativa e operativa al fianco delle energie positive espresse dal volontariato, creando una collaborazione concreta e strutturata per prenderci cura, insieme, dei luoghi che appartengono alla comunità".
Il ruolo dei soggetti coinvolti
Nel quadro dell’intesa, Roma Capitale garantisce il coordinamento istituzionale e la cornice amministrativa, AMA S.p.A. mette a disposizione l’esperienza organizzativa e operativa nella gestione dei servizi di igiene urbana, mentre Evera contribuisce con la rete del volontariato e con iniziative di partecipazione attiva.
La complementarità dei ruoli costituisce un elemento chiave: la sinergia tra pianificazione pubblica, capacità tecnica e impegno civico punta a rendere più efficaci gli interventi per il decoro e a consolidarne gli effetti nel tempo.
Efficacia e prospettive
L’accordo, già reso operativo dalla delibera della Giunta capitolina, avrà efficacia fino alla fine della consiliatura. L’istituzione del tavolo permanente di co-programmazione rappresenta il primo passo per definire priorità, perimetri d’azione e calendario degli interventi, con l’obiettivo di mantenere costante l’attenzione sui risultati e sulle esigenze dei diversi contesti cittadini.
Il modello proposto favorisce una gestione più vicina ai territori e promuove la responsabilità condivisa, individuando nel decoro urbano un fattore essenziale per la qualità della vita e la fruibilità degli spazi pubblici a Roma.