De Rossi: OstiaMare come la Roma. Il patron detta la linea: “Come la Roma, avremo un vivaio che fornirà talenti”. Nel corso del sopralluogo dell'assessore allo sport e del minisindaco allo stadio ora gestito da Daniele De Rossi, Onorato ha dichiarato: "L’Anco Marzio è un esempio per tanti altri impianti sportivi all'interno della nostra città"
De Rossi: OstiaMare come la Roma
Via la tribuna centrale, i vecchi spogliatoi, i campi da padel. L’Anco Marzio, da quando ne è diventato presidente Daniele De Rossi, ha già cambiato faccia. A 3 mesi dall’avvio della nuova avventura dell’ex capitano ed allenatore giallorosso, l’assessore capitolino allo sport Alessandro Onorato e il presidente del municipio X Mario Falconi, sono tornati a visitare l’impianto sportivo lidense.
L’Anco Marzio è “un esempio per tanti altri impianti sportivi all'interno della nostra città e noi siamo pronti a sostenere chiunque vuole fare fatti concreti, perché poi il nostro obiettivo è che i ragazzi facciano sport in sicurezza a tariffe comunali”. A questo, ha detto l’assessore allo sport “poi aggiungiamo anche la qualità e la capacità di un campione del mondo che lo fa per pura passione”.
L’arrivo di Daniele De Rossi ha portato gioia ai supporter biancoviola tanto che, come ha riconosciuto Onorato, “i tifosi dell’OstiaMare possano arrivare qui superando il limite dei 199 spettatori. Il quando lo deciderà la questura dopo la conferenza dei servizi”.
L’ex centrocampista della Roma e della Nazionale ha chiarito che il suo obiettivo “è fra 30 anni avere una squadra che sia il fiore all’occhiello regionale – ha spiegato De Rossi - il centro sportivo che vogliamo fare è simile alle categorie superiori, a livello dilettantistico ce ne sono pochi. La scuola calcio è l’ossigeno, anche economico, la linfa, per queste squadre. La nostra idea è di reinvestire soldi poi anche nella prima squadra”.
Gli esempi positivi non mancano. “La Roma – ha ricordato Daniele De Rossi - ha sempre fornito alla sua prima squadra tanti talenti del vivaio: perché non farlo anche noi, che abbiamo meno risorse? Questo sarà uno dei nostri obiettivi”.