La quarta edizione dell’Open Day SMI 2026 ha posto al centro la protezione del dato e la cyber resilience come leve per la continuità operativa di imprese e pubbliche amministrazioni. Ospitato il 4 giugno a Villa Alberico, l’evento ha riunito rappresentanti di Ministeri, enti, università, strutture sanitarie e partner tecnologici per un confronto su strategie, tecnologie e competenze. «L’Open Day SMI Group conferma la forza di un format nato per mettere a fattor comune competenze, esperienze e visioni diverse. La presenza dei nostri partner tecnologici rappresenta un elemento fondamentale di questo percorso: affrontare sfide complesse come la Data Protection e la Cyber Resilience richiede collaborazione, specializzazione e capacità di guardare insieme all'evoluzione del mercato».
Un confronto a Roma su sicurezza del dato
Sin dall’apertura è emersa la centralità di responsabilità, consapevolezza e fiducia nell’impostare politiche efficaci di tutela dei dati e dei processi critici. “Oggi la vera sfida non è soltanto adottare nuove tecnologie, ma sviluppare la capacità di governarle. Come SMI crediamo che il nostro ruolo vada oltre la progettazione di infrastrutture e soluzioni digitali: vogliamo contribuire a costruire una comunità educante, capace di generare conoscenza, consapevolezza e fiducia. Le tecnologie proteggono il dato, ma noi abbiamo la responsabilità di proteggere il futuro”.

Panel e strategie per la resilienza
Nei panel moderati da Marco Maria Lorusso, con il coinvolgimento di partner come Rubrik, WatchGuard, OPSWAT, MongoDB, Check Point, Dynatrace e Veeam, è emerso il passaggio da un approccio solo reattivo alla prevenzione, con ecosistemi integrati e modelli Zero Trust. Focus sul dato come asset da proteggere e rendere disponibile, sulla osservabilità continua e sulla capacità di ripartenza rapida oltre il semplice backup, puntando su procedure testate e immutabilità del dato.
Executive Round Table e incontri one to one
La sessione con i Platinum Partner F5, OpenText e Oracle ha approfondito sicurezza integrata lungo l’intero ciclo di vita di applicazioni e dati, con attenzione agli impatti di intelligenza artificiale e prospettive del quantum computing. «Una giornata molto interessante insieme a clienti e attori del mercato, focalizzata su resilienza e continuità operativa», ha commentato Paolo Capomasi. Gli incontri one to one hanno favorito il dialogo operativo tra aziende e specialisti. «È un evento per noi importantissimo perché il nostro ecosistema si fonda sui Vendor, che sono il veicolo attraverso cui raggiungiamo il cliente finale. Un evento come questo crea opportunità, poiché unisce gli operatori del mercato». A valore del confronto si aggiunge la nota di Mario Nicosia: «uno dei pochissimi eventi in cui nel titolo non compariva l’Intelligenza Artificiale. Abbiamo parlato di resilienza e di protezione dei dati, raccogliendo spunti molto interessanti dalle aziende e dagli operatori».
