Daniele Silvestri torna con un nuovo brano e un progetto live che mette al centro parole, memoria e responsabilità condivisa. Il 10 aprile esce “Sana e robusta Costituzione”, canzone rivelata a sorpresa qualche settimana fa in Piazza del Popolo a Roma durante la manifestazione per il “no” al referendum costituzionale. Un’uscita che riafferma l’attenzione dell’artista per i temi civili e per il valore collettivo della musica, in continuità con una scrittura capace di trasformare l’ascolto in occasione di riflessione.
Un brano che affida alla musica il senso della partecipazione
Nel nuovo singolo, Silvestri torna a tessere il filo dei diritti e dell’impegno pubblico attraverso un linguaggio limpido, che alterna registri intimi e aperture corali sui principi della Carta. Al cuore della traccia, la citazione che ne definisce il respiro e l’orizzonte: “Possiamo dormire tranquilli / Possiamo perfino tifare un pallone / Possiamo perché per fortuna / o per merito altrui / questa nostra Nazione gode ancora / almeno per ora / di una sana e robusta Costituzione”. Un passaggio che richiama, in modo diretto, il ripudio della guerra e la tutela universale dei diritti, cardini della nostra democrazia.
L’interpretazione di Silvestri si muove fra sussurro e dichiarazione, collocando la canzone in uno spazio in cui l’arte si fa testimonianza. L’effetto è quello di una scrittura che non cede alla semplificazione, ma cerca il dialogo con chi ascolta, lasciando emergere un’idea di cittadinanza consapevole. È un gesto coerente con la traiettoria dell’autore, che ancora una volta affida alla forma canzone la capacità di tenere insieme memoria e presente.
Il videoclip e la cura dell’immagine
Ad accompagnare l’uscita, un videoclip realizzato con un’attenzione particolare all’impianto visivo. Il filmato è stato girato e montato da Giacomo Citro, con gli interventi di motion graphic a firma di Roberto Biadi. L’impostazione visiva dialoga con il testo, sottolineandone i passaggi chiave e restituendo allo spettatore un racconto che procede per dettagli, contrasti e stratificazioni. La scelta di un linguaggio video essenziale ma incisivo amplifica la centralità delle parole e ne accompagna il ritmo, senza sovraccaricare la narrazione.
Canzoni a sdraio: un album che guarda al repertorio meno battuto
“Sana e robusta Costituzione” anticipa il nuovo lavoro discografico, “Canzoni a sdraio”. Il disco riunisce alcuni dei brani meno “popolari” del repertorio di Silvestri, riletti in formazione in trio per valorizzarne scrittura e interpretazione. In questa configurazione, l’autore alterna pianoforte e chitarre, con Davide Savarese alla batteria e percussioni e Marco Santoro al fagotto e tromba. La scelta degli strumenti, asciutta e riconoscibile, restituisce dinamiche intime e grande attenzione al dettaglio timbrico, favorendo un ascolto ravvicinato delle parole e delle architetture melodiche.
Il progetto si colloca in controtendenza rispetto al mercato “usa e getta”, con l’obiettivo di ridare profondità a canzoni che, per costruzione e senso, meritano una nuova luce scenica. La rielaborazione in trio non si limita a un esercizio di stile: è un invito a rallentare, a rimettere al centro la sostanza del racconto, a cercare nella misura e nell’essenzialità una diversa forza comunicativa.
Un tour estivo che attraversa l’Italia
Lo stesso spirito guiderà l’omonimo tour, al via il 26 giugno, che porterà l’artista sui palchi di tutta Italia con la medesima formazione. “Canzoni a sdraio Tour 2026” è prodotto e organizzato da Otr Live e prevede queste date: 26 giugno Porto Torres, 27 giugno Oristano, 3 luglio Peccioli, 4 luglio Gardone Riviera, 5 luglio Lagnasco, 10 luglio Piacenza, 11 luglio Trevignano Romano, 16 luglio Norma, 18 luglio Tuoro sul Trasimeno, 23 luglio Sarzana, 24 luglio Bard, 25 luglio Verona, 2 agosto Camigliatello Silano, 7 agosto Fermo, 30 agosto Marzabotto, 4 settembre Castiglione della Pescaia, 17 settembre Pompei e 3 ottobre Canazei.