Il curling a due passi dal Colosseo conquista la ribalta internazionale e approda sulle pagine del New York Times. Il quotidiano statunitense ha dedicato un approfondimento all'iniziativa promossa da Sport e Salute, che ha portato una versione accessibile della disciplina a Colle Oppio, nel cuore di Roma, rilanciando l'interesse nato attorno ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026.
L'evento a Colle Oppio
La scelta di collocare l'attività in una cornice così riconoscibile, a ridosso dell'Anfiteatro Flavio, punta a rendere popolare uno sport spesso percepito come di nicchia. L'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, ha sottolineato il significato simbolico dell'operazione con parole nette. "La decisione di portare le piste di curling in un luogo iconico, forse il più iconico d'Italia vuole evidenziare come anche una disciplina percepita come marginale possa trasformarsi in qualcosa di magnifico". La proposta, inserita nell'estate romana, ha l'obiettivo di trasformare la curiosità in pratica concreta, favorendo la partecipazione in un contesto unico.
L'attenzione internazionale e i prossimi passi
La risonanza oltreoceano rappresenta un riconoscimento per un progetto che unisce pratica sportiva, promozione della disciplina e valorizzazione del patrimonio. Il setting di Colle Oppio accanto al Colosseo diventa così un volano per avvicinare nuovi pubblici a questo sport. Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense, l'iniziativa potrebbe essere riproposta a novembre, questa volta con una pista di ghiaccio vera e propria. L'eventuale ritorno confermerebbe la capacità del progetto di legare l'attrattiva del luogo alla divulgazione del curling, con Roma ancora una volta protagonista.