Il Ministero della Cultura ha pubblicato l’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni (edizione 1)”, un intervento mirato a sostenere progetti nei comuni italiani con meno di 25.000 abitanti. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.445.100,00 euro e si inserisce nelle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale.
Cosa prevede l’avviso
L’iniziativa è promossa dall’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, dal Piano Olivetti per la Cultura e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC, con il supporto tecnico e amministrativo di ALES – Arte Lavoro e Servizi. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzare reti locali e incentivare modalità innovative di produzione e fruizione culturale in un’ottica di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Tra le finalità rientrano la promozione delle risorse culturali e ambientali come leve di sviluppo locale e occupazione, il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche attraverso il sostegno a imprese culturali e creative con attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità, la costruzione di collaborazioni stabili tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e organizzazioni della società civile, nonché il rafforzamento dell’offerta culturale locale puntando su qualità, accessibilità e nuove tecnologie.
Chi può partecipare
Possono presentare candidatura esclusivamente i comuni italiani sotto i 25.000 abitanti, sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025. Il comune può agire come proponente singolo, realizzando autonomamente il progetto, oppure in forma associata come rete di comuni con l’individuazione di un capofila.
La proposta deve prevedere il coinvolgimento di almeno un partner non profit. Sono ammesse come partner le amministrazioni pubbliche e gli enti pubblici istituiti secondo la normativa vigente, gli enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, con iscrizione da perfezionare entro la data di accettazione del contributo, e le associazioni o i comitati costituiti ai sensi del Codice civile con atto costitutivo registrato e codice fiscale.
Scadenze e come candidarsi
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui apertura sarà comunicata prossimamente. La scadenza è fissata al 31 agosto 2026 alle ore 12.00 (ora italiana).
Informazioni e aggiornamenti sono disponibili al link creativitacontemporanea.cultura.gov.it oppure scrivendo a dg-cc.piccolicomuni@cultura.gov.it.