Dopo oltre una settimana di agonia è morto in ospedale nella tarda mattinata di oggi 1 aprile Grant Paterson, il turista scozzese di 54 anni rimasto vittima del crollo del palazzo a Monteverde dove alloggiava. L'uomo era ospite in un b&b aperto qualche mese fa nell'edificio e stava trascorrendo un periodo di vacanza a Roma quando il giorno prima della partenza è avvenuto il dramma.
Crollo palazzina Monteverde, morto il turista scozzese
Il palazzo tra via Vitellia e via Foà è crollato domenica 23 marzo intorno alle 9 a seguito di un'esplosione lasciando sotto le macerie il 54enne. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco hanno lavorato a mani nude per estrarlo e affidarlo alle cure del 118. Quindi la corsa all'ospedale Sant'Eugenio dove è stato ricoverato con fratture agli arti e ustioni su oltre il 70% del corpo. Ferite troppo gravi che non hanno lasciato scampo all'uomo.
Il cordoglio del sindaco
“La morte di Grant Paterson, il turista scozzese coinvolto nell’esplosione della palazzina a Monteverde, è una notizia che addolora tutta Roma" ha scritto in una nota il sindaco Roberto Gualtieri. "Voglio esprimere ai suoi cari e ai suoi connazionali la vicinanza e il cordoglio mio personale e della cittadinanza. Spero davvero che le indagini sull’accaduto possano rapidamente fare chiarezza su questo terribile incidente" ha concluso il sindaco.
Confida nelle indagini della magistratura affinché sia fatta luce sulla tragica vicenda anche il presidente del Municipio XII Elio Tomassetti che con profondo cordoglio esprime vicinanza "alla famiglia Paterson in questo momento di dolore".
La vacanza a Roma tra monumenti e trattorie, poi la tragedia
Paterson era arrivato a Roma il 17 marzo. Una visita alla Città Eterna che aveva deciso di fare da solo. Così si era immortalato davanti ai monumenti più rappresentativi dai Fori, al Colosseo a San Pietro, all’Altare della Patria e al Pantheon. Un album di immagini condivise con gli amici su Facebook dove raccontava anche del menù sperimentato nella trattoria a Monteverde, vicino al b&b dove alloggiava. E proprio dalla casa vacanza parte il tour fotografico. Grant Paterson mostra i locali, stanza dopo stanza e li definisce bellissimi.
In quelle stanze si trovava la mattina del 23 marzo quando il quartiere è stato scosso da un boato. Tra i primissimi sulle macerie il cane di un residente attirato dalle richieste d'aiuto del turista. Sono quindi arrivati i soccorsi che sono riusciti a stabilizzarlo ed estrarlo dalle macerie. Il turista era l'unico presente nel palazzo al momento del crollo. Quindi la speranza che potesse superare la violenza del trauma che gli aveva provocato ustioni praticamente su tutto il corpo. Speranza che è svanita poche ore fa, con la terribile notizia del decesso.
Le utenze gas sospese per 41 famiglie, Tomassetti: al lavoro per riattivare le forniture
Il crollo ha avuto conseguenze anche per i residenti della zona, con 41 famiglie che ancora sono senza gas. Nulla di paragonabile, ma comunque una difficoltà a cui sta lavorando anche il Municipio XII. "Stiamo lavorando con Italgas, di concerto con il corpo dei Vigili del Fuoco cui compete il nulla osta in termini di sicurezza per riattivare le forniture di gas attualmente ancora sospese" spiega Tomassetti.
Si attende il nulla osta
"Non appena si avranno le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, - prosegue il minisindaco - questo Municipio si farà parte attiva per elaborare e concedere quanto più rapidamente possibile i permessi di propria competenza al fine di contenere al minimo i tempi di ripristino delle utenze, ad oggi valutabili in una settimana-dieci giorni".