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Corteo pro Palestina sfila a Roma dal Colosseo a Piramide: in migliaia al grido "Blocchiamo tutto"

Corteo pro Palestina sfila a Roma dal Colosseo a Piramide: in migliaia al grido "Blocchiamo tutto"

Il movimento per la Palestina torna in piazza a Roma con un corteo dal Colosseo a Piramide. Circa 5mila dalle prime stime i partecipanti alla manifestazione organizzata per oggi 8 ottobre da Freedom Flotilla Coalition, Giovani Palestinesi Italia, Movimento Studenti Palestinesi in Italia e Unione Democratica Arabo-Palestinese. Una delle 40 piazze che si sono riempite in serata in tutta Italia per chiedere la "rottura delle relazioni con Israele".

Corteo pro Palestina sfila a Roma dal Colosseo a Piramide: in migliaia al grido "Blocchiamo tutto"

Concetto ribadito sullo striscione d'apertura del corteo a Roma: "Blocchiamo tutto! Rompere con lo Stato di Israele", e dai cori del corteo "Palestina libera dal fiume fino al mare" e "Stop al genocidio". Manifestazione a sostegno della Freedom Flotilla, la nuova flottiglia di imbarcazioni con medicinali e forniture alimentari dirette verso Gaza e bloccate all'alba a circa 120 miglia nautiche dalla costa.

Bandiera della Palestina proiettata sulla Piramide Cestia.

Tra bandiere palestinesi e cartelli in sostegno dei medici e giornalisti a bordo della nave Conscience il serpentone partito da via Celio Vibenna si è diretto verso piazzale Ostiense, percorrendo via di San Gregorio, viale Aventino, viale della Piramide Cestia, Porta San Paolo. All'arrivo su piazzale Ostiense la bandiera della Palestina è stata proiettata su un lato della Piramide Cestia.

Intercettata 'flotilla bis' verso Gaza: c'è anche un infermiere romano

Tra i partecipanti movimenti studenteschi, organizzazioni sindacali come l'Usb e la Cgil "per la fine del genocidio in solidarietà alle attiviste e agli attivisti, quasi tutti operatori sanitari e giornalisti, intercettati in acque internazionali dalla marina militare israeliana" comunica la Cgil di Roma e Lazio in una nota. "Tra loro c'è anche un infermiere romano e rappresentante sindacale della Fp Cgil che ha scelto di sacrificare le proprie ferie per unirsi alla missione umanitaria e non violenta che aveva l'obiettivo di portare cure mediche nella Striscia di Gaza".

Sostegno alla protesta anche dall'organizzazione studentesca Osa Roma: "Non ci stiamo, le piazze del 22 settembre, del 2, 3 e 4 ottobre l'hanno affermato chiaramente. Continuiamo a bloccare le nostre scuole e università e blocchiamo le strade anche oggi contro la barbarie di Israele e contro quel governo Meloni, complice e responsabile, che a gran voce le piazze hanno invitato alle dimissioni!".